Le linee operative adottate dall’Unesco per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale promuovono la costituzione di inventari o registri correlati a determinati ambiti territoriali, a livello statale e regionale, attraverso dinamiche di condivisione e di coinvolgimento di soggetti soprattutto non istituzionali nelle comunità locali.

La presenza di elementi del patrimonio culturale immateriale è assai diffusa nel Veneto, con una panoramica quanto mai ampia e diversificata di consuetudini, usi, costumi, arti, saperi, mestieri e pratiche, che affondano le loro radici nella storia del territorio e si tramandano di generazione in generazione, da secoli. Al tempo stesso, si è accesa in svariati ambiti della società civile una vivace attenzione da parte di una pluralità di soggetti detentori e praticanti, che fattivamente concorrono alla conservazione di questo prezioso retaggio, per far sì che esso non vada perduto e possa essere consegnato integro a chi verrà dopo di noi.

Per questo è stato istituito, con DGR 967/2022, il Registro del patrimonio immateriale del Veneto, strumento di ricognizione e inventariazione del patrimonio culturale intangibile presente nel territorio, che viene messo a disposizione delle comunità, incoraggiando la loro partecipazione attiva alla individuazione e alla definizione degli elementi significativi e rilevanti.

Il Registro regionale è strutturato in modo da accogliere proposte di inventariazione di elementi immateriali presenti nel territorio ed è organizzato, sulla base delle linee guida Unesco, in 5 categorie:

  1. tradizioni ed espressioni orali

  2. arti dello spettacolo

  3. pratiche sociali e ritualità

  4. cognizioni e prassi su natura e universo (cd. saperi naturalistici)

  5. artigianato tradizionale (cd. saperi tecnici)

Il popolamento del Registro avviene secondo la modalità partecipativa, coerentemente con l’applicazione della Convenzione Unesco 2003, ed è affidato direttamente agli attori interessati e alle comunità depositarie e detentrici del patrimonio stesso.

Di seguito, sotto la voce APPROFONDIMENTI , sono pubblicate le schede relative agli elementi finora iscritti nel Registro.

Per maggiori informazioni sulle modalità di iscrizione al Registro scrivere a:  giulio.bodon@regione.veneto.it e laura.demanzini@regione.veneto.it

Approfondimenti

Rito della messa a riposo dell'uva della Valpolicella

Rito della messa a riposo dell'uva della Valpolicella

Categoria: artigianato tradizionale e saperi tecnici

Bisse - Pratiche di navigazione a remi

Categoria: pratiche sociali e ritualità

Gioco della Borella

Gioco della Borella

Categoria: pratiche sociali e ritualità

Gioco delle Spacère

Categoria: pratiche sociali e ritualità

Ragazzi che giocano a tò vegna

Gioco del Tò-Vegna

Categoria: pratiche sociali e ritualità

Gioco dello S-cianco

Categoria: pratiche sociali e ritualità

uomini in costume in riva al fiume tirano con la fune un'imbarcazione nel fiume

Tiro col Burcio

Categoria: pratiche sociali e ritualità

Carta geografica con indicati gli oronimi dell’area degli Spiz di Mezodì

Raccolta di oronimi bellunesi

Categoria: tradizioni ed espressioni orali

Gioco della Palla Tamburello

Categoria: pratiche sociali e ritualità

Gioco della Palota-Minitennis

Categoria: pratiche sociali e ritualità

Palo della Cuccagna

Categoria: pratiche sociali e ritualità

Gioco della Morra

Categoria: pratiche sociali e ritualità

Ufficio Patrimonio mondiale, beni culturali e paesaggio

Responsabile Bodon Giulio - Tel. 041.279 3172 - Email: giulio.bodon@regione.veneto.it

Collaboratori:
De Manzini Laura - Tel. 041.279 4328 - Email: laura.demanzini@regione.veneto.it