Il Rapporto BES (Benessere Equo Sostenibile) dell’Istituto Nazionale di Statistica (Istat) presenta un quadro integrato dei principali fenomeni economici, sociali e ambientali che caratterizzano il nostro Paese, con l’analisi di diversi indicatori suddivisi in 12 domini. Focus:
Paesaggio e patrimonio culturale: territorio e cura del patrimonio storico e artistico come eredità culturale
Innovazione, ricerca e creatività: capacità di innovare, processi di creazione, applicazione e diffusione della conoscenza e delle tecnologie digitali
Istruzione e formazione: valorizzazione e aggiornamento delle competenze, opportunità e percorsi di formazione, proposte di attività di partecipazione culturale
Il progetto Bes nasce nel 2010 per misurare il Benessere equo e sostenibile, con l’obiettivo di valutare il progresso della società dal punto di vista economico, sociale e ambientale:
Rapporto Bes 2024, (pubblicato a novembre 2025)
Rapporto Bes 2023 (pubblicato ad aprile 2024)
Rapporto Bes 2022 (pubblicato ad aprile 2023)
Rapporto Bes 2021 (pubblicato da aprile 2022)
Si evidenzia che, a seconda dell'ambito/dominio, i dati afferiscono ad annualità differenti.
L’Osservatorio dello Spettacolo, centro di studi e di raccolta dati della Società Italiana degli Autori ed Editori, ha il compito di monitorare l’attività dello spettacolo e dell’intrattenimento in Italia a 360 gradi con analisi che coinvolgono concerti, cinema, teatro, lirica, commedie musicali, ballo, mostre, sport, attrazioni dello spettacolo viaggiante. Un’attività che fornisce informazioni utili per la comprensione e l’interpretazione dello stato dell’industria in Italia.
L’Osservatorio dello Spettacolo pubblica dal 1936 le analisi statistiche elaborate.
FEDERCULTURE “Federazione aziende, società, enti" è un’associazione costituita da soggetti pubblici (Regioni, Province, Comuni) e privati (importanti aziende culturali italiane) che si occupa della promozione, produzione e gestione nel campo della cultura, turismo, servizi, sport e tempo libero.
Pubblica annualmente un Rapporto Annuale per fotografare la realtà culturale nel nostro paese descrivendo l’andamento dei consumi, le tendenze di domanda e offerta, le politiche e le risorse investite nel settore.
L'Istat pubblica annualmente dati statistici sui musei e le biblioteche, raccolti grazie alla collaborazione tra il Ministero della Cultura (MiC), le Regioni e Province autonome. Il Sistema Statistico Regionale del Veneto ha pubblicato alcune elaborazioni di questi dati utili a fotografare i principali cambiamenti avvenuti nei servizi al pubblico di Musei e Biblioteche dal 2019.
Atlante Statitisco dei Musei e delle Biblioteche (dati statistici comparabili per diverse annualità fino al 2024)
Indagine Istat 2021 - 2020 - 2019 Biblioteche pubbliche e private
Indagine Istat 2021 - 2020 - 2019 Musei ed istituti similari
Sito istituzionale del Sistema Statistico Regionale - statistiche cultura
Per le sole biblioteche di pubblica lettura, le serie storiche dei dati raccolti dal 2006 sono ora completate con l'annata 2020.
*Le tavole Istat sono organizzate per aree tematiche e contengono le principali informazioni statistiche relative a: Musei, Archivi di Stato, Biblioteche, Editoria, Spettacolo dal vivo, Settore audiovisivo e mass media (cinema, radio, televisione, internet), occupazione/imprese - spesa pubblica/privata in ambito culturale.
"Io sono Cultura" è un rapporto realizzato ogni anno dalla "Fondazione SYMBOLA - Unioncamere" che analizza il settore culturale e creativo italiano. Questa ricerca rappresenta un'importante fonte informativa di settore e raccoglie i dati camerali su base nazionale e regionale, offrendo una fotografia puntuale dello stato delle imprese culturali e creative nel nostro Paese.
La Regione del Veneto, nell’ambito della Legge per la Cultura n. 17/2019, ha intrapreso una serie di iniziative per valorizzare la funzione culturale e sociale espressa dalle librerie e per dare impulso ad attività condivise di diffusione del libro e della lettura coinvolgendo le principali Associazioni di categoria della filiera del libro (AIB - Associazione Italiana Biblioteche Sezione Veneto, AEV - Associazione Editori Veneti, ALI - Associazione Librai Italiani, SIL - Sindacato Italiano Librai e Cartolibrai).
Tra le iniziative è stato realizzato il Primo Censimento delle Librerie del Veneto – a cura dell’Associazione Editori Veneti. L’indagine, ultimata nel 2024, ha coinvolto tutte le librerie attive sul territorio regionale, sia indipendenti che di catena, con l’obiettivo di creare una mappa dettagliata del panorama veneto utile a lettori, biblioteche, associazioni, istituzioni, editori, scuole e alle stesse librerie, in un’ottica di collaborazione, aggregazione e scambio di idee. Sono state coinvolte anche le cartolibrerie, attività che spesso – soprattutto nelle periferie e nei piccoli Comuni – rappresentano un’importante fonte di diffusione del libro e della lettura, dedicando una specifica area alla vendita di libri.
Gli esercenti che hanno partecipato al sondaggio son su 609, 339 i questionari elaborato per pertinenza all’ambito produttivo indagato (attività commercio libri).
Report dei risultati del Censimento delle Librerie del Veneto 2024
La cultura come impresa, ovvero come portatore di interessi economici e sociali, è uno dei temi d'interesse della Regione del Veneto negli ultimi anni. A partire dalla programmazione dei fondi SIE 2014-2020, sono stati avviati diversi interventi a supporto di questo peculiare settore dell'economia veneta, grazie anche ad un'attività di ricognizione ed analisi volta a conoscere dimensioni e caratteristiche delle imprese culturali e creative del Veneto.
Partendo dai dati camerali raccolti e rielaborati a livello nazionale dalla Fondazione Symbola nel rapporto annuale "Io Sono Cultura", la Regione del Veneto ha realizzato proprie analisi, promuovendo anche la collaborazione con i principali centri di ricerca regionali su questo tema.
Riportiamo un'analisi realizzata dall'Università Ca'Foscari di Venezia sui primi due bandi regionali a supporto delle imprese culturali e creative, finanziati attraverso il POR FESR 2014-2020, e una mappatura del settore culturale e creativo del Veneto, realizzata nel 2020, nell'ambito del Progetto europeo DIVA.
Il Veneto è la quarta regione in Italia per numero di imprese attive, dopo Lombardia, Campania e Lazio.
Gli indicatori relativi alla concentrazione di imprese sono tutti più elevati rispetto alla media nazionale: la densità di unità locali produttive è di 23,3 per kmq (15,6 la media italiana), gli addetti sono 34,4 ogni 100 abitanti (27,6 in Italia).
Il Bollettino socio-economico di gennaio 2021 offre un'ampia panoramica sul mercato del lavoro, istruzione, ambiente e popolazione con dati relativi al 2019 e al 2020.
L'Ufficio statistica regionale propone, inoltre, un Rapporto statistico di analisi di alcuni dati relativi agli anni 2018 e 2019 su imprese, spettacoli, musei, flussi turistici nel territorio veneto.
Di particolare interesse anche i numeri del turismo del 2019 e del 2018
Per ulteriori informazioni:
Tel. 041 2792109 - Emali statistica@regione.veneto.it
Ultimo aggiornamento: 26-11-2025