Ville venete tra Padova e Venezia, lungo il Piovego e la Riviera del Brenta

Modalità di viaggio:

La storica arteria fluviale di comunicazione tra il padovano e la laguna formata dal canale Piovego e dalla Riviera del Brenta è oggi, soprattutto nel tratto del celebre Naviglio, da Stra a Venezia, una delle più eleganti, ricche e suggestive vie d’acqua del Veneto, famosa per la bellezza degli scorci  paesaggistici, ma anche per le numerose ville che ne costellano il percorso, dovute alle famiglie patrizie proprietarie di ampi fondi nell’entroterra.

L’itinerario, che si snoda attraverso alcuni esempi d’eccellenza, offre al visitatore l’opportunità di immergersi in un’atmosfera d’altri tempi e meglio comprendere gli aspetti caratteristici di quel fenomeno noto come ‘civiltà di villa’ che svolse un ruolo determinante per l’assetto e il governo del territorio nei secoli della Serenissima.

Percorso a cura di  Giulio Bodon - P.O. Ufficio Valorizzazione Beni culturali e paesaggio

Tappe del percorso

Villa Giovanelli Colonna - Noventa Padovana PD

Risalente alla seconda metà del Seicento, opera della scuola di Baldassarre Longhena, è una delle ville più monumentali di Noventa Padovana, tanto da rappresentare un simbolo identitario del territorio, riprodotto anche sul gonfalone del Comune.

Villa Foscarini Negrelli Rossi - Stra VE

Edificata entro i primi anni del Seicento, forse su progetto di Francesco Contini, in prossimità di un importante snodo fluviale, alla confluenza tra il Naviglio del Brenta e il canale Tergola, la villa appartenne all’importante famiglia patrizia veneta, e, dopo circa un secolo dalla sua costruzione, fu in proprietà di Marco Foscarini, centodiciassettesimo, e quart’ultimo, doge della Repubblica di Venezia.

Villa Pisani detta Nazionale - Stra VE

Villa Pisani detta Nazionale - Stra VE

Si tratta senza dubbio di uno degli esiti più magnificenti del lungo percorso di evoluzione architettonica della dimora di villa veneta, e a tutt’oggi il complesso, divenuto Museo Nazionale, è in assoluto fra i luoghi della cultura che attirano il maggior numero di visitatori in tutto il territorio regionale.

Villa Badoer Fattoretto - Dolo VE

Dotata ancor oggi di un accesso fluviale sul Naviglio, che documenta l’importanza economica storicamente assunta dalla Riviera come arteria di comunicazione e trasporto, la villa, edificata verso la metà del Settecento, conserva quasi intatta l’originaria facciata sull’acqua del corpo dominicale, mentre altre parti hanno subito modifiche più o meno consistenti, soprattutto le fabbriche delle due ali che si allungano sui lati.

Villa Venier Contarini - Mira VE

Villa Venier Contarini - Mira VE

Oggi di proprietà della Regione del Veneto, e sede dell’Istituto Regionale Ville Venete, il complesso seicentesco, che consiste di un corpo padronale affiancato da due barchesse e di un oratorio gentilizio, sorge presso il Naviglio del Brenta in località Mira Taglio.

Villa Contarini detta “dei Leoni” - Mira VE

Villa Contarini detta “dei Leoni” - Mira VE

Affacciata sul Naviglio del Brenta, fu costruita nel 1558 su commessa del patrizio veneziano Federigo Contarini, Procuratore di San Marco.

Villa Valier detta “la Chitarra” - Mira VE

Villa Valier detta “la Chitarra” - Mira VE

L’edificio, realizzato nel Cinquecento, si presenta oggi ben più modesto di come doveva apparire un tempo, e ciò a causa della demolizione ottocentesca di quello che ne rappresentava l’elemento più caratteristico, la grande fabbrica di raccordo tra il corpo principale e la sponda del Naviglio, culminante in uno scenografico prospetto monumentale direttamente affacciato sull’acqua, con funzione di approdo.

Villa Widmann - Mira VE

Villa Widmann - Mira VE

L’edificio, originariamente in proprietà Seriman, si affaccia sulla riva sinistra del Naviglio del Brenta, e mostra ancor oggi, pur dopo una serie di interventi e modifiche strutturali, forme molto legate alla tradizione architettonica veneta della ‘casa di villa’.

Villa Foscari detta “la Malcontenta” - Mira VE

Villa Foscari detta “la Malcontenta” - Mira VE

Unica tra le ville progettate dal genio di Andrea Palladio a essere situata lungo la Riviera del Brenta, nel tratto finale, ormai prossima ai margini della laguna, fu voluta alla metà del Cinquecento dai fratelli Alvise e Nicolò Foscari, esponenti di una potente e facoltosa famiglia del patriziato veneziano.