L'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura (Unesco), ai sensi della Convenzione adottata nel 1972, ha iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale (World Heritage List) una serie di beni immobili, culturali e naturali, presenti nel territorio della Regione del Veneto, riconosciuti e protetti come contesti d'eccellenza, per i loro valori di unicità, universalità e integrità.
Sono 9 i siti Unesco del Veneto.
Il Sito, iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale Unesco nel luglio 2021, è composto da otto complessi edilizi, religiosi e laici, all'interno delle mura del centro storico di Padova, che ospitano una selezione di cicli pittorici affrescati tra il 1302 e il 1397.
Video della proclamazione, 24 luglio 2021
Il Sito, iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale Unesco l’anno 2019, comprende una porzione del paesaggio vitivinicolo dell’area di produzione del Prosecco, caratterizzato da colline coltivate a terrazze e ciglioni, boschi, piccoli centri abitati e campagne.
Le opere di difesa veneziane attraversano l'Italia, con il Comune di Bergamo capofila, la Croazia e il Montenegro. Nel 2017 sono state iscritte nella Lista del Patrimonio Mondiale.
La serie dei Siti palafitticoli, che si estende in più di cento singoli componenti attraverso il territorio di ben sei Stati, è una delle più importanti fonti archeologiche per lo studio delle prime società agrarie in Europa tra il 5.000 e il 500 a.C.
Considerate tra le montagne più spettacolari del mondo, le Dolomiti sono state ufficialmente inserite nella Lista del Patrimonio Mondiale Unesco nel giugno 2009, diventando il secondo Sito Unesco italiano a carattere naturale, dopo le Isole Eolie.
Iscritta per la sua struttura urbana e per la sua architettura, Verona è uno splendido esempio di città che si è sviluppata progressivamente e interrottamente durante duemila anni, integrando elementi artistici di altissima qualità dei diversi periodi che si sono succeduti.
L'Orto Botanico di Padova è in continua attività da quando fu creato, verso la metà del XVI secolo, e ha rappresentato una fonte di ispirazione per molti altri giardini in Italia e in Europa.
La parte urbana del Sito fu la prima a ricevere nel 1994 il riconoscimento Unesco, che venne esteso due anni dopo anche alle ville progettate dal Palladio, a comprendere quindi numerosi beni monumentali distribuiti in un’ampia parte del territorio regionale.
Prima nel Veneto a ottenere il riconoscimento Unesco nel 1987, Venezia, con il suo contesto lagunare, rappresenta un capolavoro del genio creativo umano.
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Ultimo aggiornamento: 02-03-2026