Patrimonio UNESCO: Dolomiti

Modalità di viaggio:

Considerate in tutto il mondo tra le montagne più spettacolari e scenografiche, le Dolomiti sono state proclamate Patrimonio Mondiale per la loro importanza sotto il profilo geologico.

Suddivise in 9 sistemi principali, estese su una superficie di oltre 140.000 ettari, ove si concentrano ben 18 vette che superano i 3.000 metri, offrono una straordinaria varietà di maestose pareti verticali, profondi dirupi, lunghe valli, falesie, torri, guglie e pinnacoli vertiginosi, che danno vita a un paesaggio unico, in cui convivono asperità e dolcezza, durezza e armonia. Il tutto dominato dalla particolare colorazione delle rocce, che, catturando la luce, dall’aurora al crepuscolo, regala a ogni ora del giorno nuove e fantastiche visioni. Questo gruppo di scogliere e atolli fossili, che la tradizione ricorda anche come “Monti Pallidi”, non è solo un paradiso per alpinisti, sciatori ed escursionisti, ma rappresenta un universo naturalistico di grande complessità, bellezza e delicatezza, da scoprire, conoscere e vivere in uno spirito di deferente rispetto per la conservazione della sua splendida natura.

Percorso a cura di  Giulio Bodon - P.O. Ufficio Valorizzazione Beni culturali e paesaggio

Tappe del percorso

Sistema 1 – Pelmo, Croda da Lago

Sistema 1 – Pelmo, Croda da Lago

Il comprensorio ricade interamente nel Bellunese, tra la Valle del Boite, la Val Zoldana e la Val Fiorentina, sovrastato dall’imponente mole del Pelmo, popolarmente noto come “Caregon”, ovvero Trono, del Padreterno.

Sistema 2 – Marmolada

Sistema 2 – Marmolada

La Regina delle Dolomiti, che vanta le cime a più alta quota, appartiene in prevalenza al Trentino, ma un settore del massiccio si eleva in territorio veneto, dal versante meridionale, con impressionanti pareti a strapiombo, ben conosciute ai rocciatori, sulle quali furono scritte importanti pagine della storia dell’alpinismo alle origini.

Sistema 3 - Pale di San Martino, San Lucano, Dolomiti Bellunesi, Vette Feltrine

Sistema 3 - Pale di San Martino, San Lucano, Dolomiti Bellunesi, Vette Feltrine

Il complesso, individuato come terzo sistema delle Dolomiti Unesco, prende avvio in Trentino, con le celeberrime Pale di San Martino, e si sviluppa poi per la gran parte nel Veneto, a comprendere un’ampia serie di gruppi e sottogruppi, distribuiti prevalentemente intorno alla conca dell’Agordino.

Sistema 5 - Dolomiti settentrionali

Sistema 5 - Dolomiti settentrionali

Disposte come un immenso anfiteatro naturale a cingere l’Ampezzano, queste cime hanno visto nascere e contribuito a diffondere in tutto il mondo la fama delle Dolomiti.