Siti palafitticoli

I siti palafitticoli preistorici dell'arco alpino

La serie dei Siti palafitticoli, che si estende in più di cento singoli componenti, attraverso il territorio di ben sei Stati, è una delle più importanti fonti archeologiche per lo studio delle prime società agrarie in Europa tra il 5.000 e il 500 a.C. In alcune circostanze, le condizioni di conservazione in ambiente umido hanno permesso la sopravvivenza di materiali organici che contribuiscono in modo straordinario a comprendere i cambiamenti significativi durante il Neolitico e l'Età del Bronzo in Europa in generale e le interazioni fra i gruppi umani delle regioni intorno alle Alpi in particolare.

Queste testimonianze hanno fornito una visione straordinaria e dettagliata sull'assetto insediativo e territoriale delle comunità preistoriche, tenuto conto del fatto che le prime società agrarie lacustri hanno vissuto nelle regioni alpine e subalpine per un periodo di circa 5.000 anni. I resti archeologici hanno permesso una conoscenza unica del modo in cui queste società interagirono con il loro territorio, grazie alle nuove tecnologie e, ugualmente, a fronte dell'impatto dei cambiamenti climatici.

Nel Veneto sono presenti elementi che fanno parte di questo complesso sistema in più località: in provincia di Verona a Peschiera del Garda e Tombola di Cerea, in provincia di Padova ad Arquà Petrarca.

Ultimo aggiornamento: 13-01-2020