Il poderoso sistema di fortificazioni che hanno protetto per secoli prima la Repubblica di Venezia è composto da oltre 100 “fortificazioni” di vario genere ed entità disseminate tra la laguna, il litorale e l’immediata terraferma.
L'area che si estende tra San Nicolò del Lido, il Forte di Sant'Andrea, l'Isola delle Vignole e l'Isola della Certosa costituisce uno dei complessi più significativi di Venezia, per la sua storia antica e articolata, per le sue valenze devozionali, per il valore simbolico di importanti rituali di Stato che a lungo si svolsero in questi luoghi e per la fondamentale funzione militare assunta per molti secoli.
Per secoli a San Nicolò nel giorno della Sensa, si è celebrata la messa solenne al termine della cerimonia dello “Sposalizio del mare”; per secoli da questo luogo sono partite le grandi flotte veneziane dirette verso il Levante o a combattere per il predominio dei mari, flotte che al Lido si rifornivano di acqua e facevano salire a bordo gli uomini. Per questo non è un caso che la chiesa di San Nicolò custodisca parte delle reliquie di San Nicola di Myra, patrono dei marinai e della flotta veneta. In questi luoghi si realizzavano anche importanti manifestazioni in onore di Capi di stato stranieri.
L'importanza del sito è dovuta alla sua posizione strategica, situata nei pressi della bocca di porto del Lido da sempre controllata con particolare attenzione dalla Repubblica, come dimostra la realizzazione di un accurato sistema difensivo completato nel Cinquecento che costituiva un'invalicabile difesa posta a guardia di Venezia e della Laguna. Un sistema che si è prolungato anche nelle epoche successive seguenti sino al recente abbandono della Caserma Pepe da parte dei Lagunari.
In quest’ottica, la realizzazione dell'adiacente Forte di Sant'Andrea, costruito nel 1536 su progetto di Michele Sanmicheli, ha completato le sue caratteristiche di formidabile luogo di controllo dell'accesso alla Laguna e alla città.
Consulta anche la pubblicazione "I forti di Venezia" di Mauro Scroccaro
Percorso a cura di Francesco Ceselin - P.O. Ufficio valorizzazione Patrimonio storico e archeologico
Tappe del percorso
Strutture Militari
La zona di San Nicolò fu oggetto di grande attenzione sin dai tempi più antichi. Nel 1202 quest'area ospitò l'esercito crociato protagonista della IV (...)
Riviera San Nicolò, Venezia (VE)
Chiesa e Monastero di San Nicolò
Il monastero benedettino di San Nicolò del Lido venne fondato attorno alla metà dell’XI secolo per volontà dell’allora Doge Domenico Contarini, che vi (...)
Riviera San Nicolò, Venezia (VE)
Cimitero Ebraico
Nel 1386 la Repubblica affida alla comunità ebraica un terreno al Lido da utilizzare come cimitero. Il terreno, la cui proprietà era reclamata anche (...)
Via Cipro, Venezia - Lido (VE)
Poligono di Tiro
La presenza del poligono di tiro si ricollega idealmente ad un’antica tradizione veneziana attestata almeno sin dal 1299, sotto il Dogado di Pietro (...)
Riviera S. Nicolò, Venezia - Lido (VE)
Forte di Sant'Andrea
Il forte di Sant'Andrea costituisce uno splendido esempio di architettura militare rinascimentale realizzato tra il 1554 e il 1559 dalla Repubblica di (...)
Isola di Sant'Andrea, Venezia (VE)
Batteria Pisani, Cavallino Treporti (Ve)
Costruita tra il 1909 e il 1912, durante la grande Guerra fu presidiata da una compagnia del Primo Regimento Artiglieria da Fortezza del Regio (...)
Via Vettor Pisani, Ca' Savio, Cavllino Treporti (VE)
Batteria Amalfi, Cavallino Treporti (Ve)
Progettata per difendere Venezia ed edificata tra il 1915 e il 1917, la fortificazione porta il nome dall’incrociatore Amalfi affondato al largo (...)
Via Retrone, Cavallino Treporti (VE)