Modalità di viaggio:

L'Ecomuseo Valle del Biois accoglie nel paesaggio elementi identitari della valle dagli antichi "Tabiài", ai "Cristi" e ai curiosi "Santi alle finestre".

Tra il verde si possono ammirare i "Tabiài", tipici fienili e stalle tradizionali delle Dolomiti, storicamente costruiti combinando un basamento in pietra con una struttura sopraelevata in legno realizzata proprio secondo la tecnica del blockbau (o blockhaus).

Nei boschi o ai margini dei sentieri, si incontrano spesso crocifissi lignei scolpiti a mano, capitelli e sacelli, simbolo della devozione della comunità locale.

Sulle pareti delle case, dipinti ed affreschi colorano i muri: di molti si sono perse le fonti mentre per altri, ad oggi restaurati, si è riusciti a ritrovarne traccia negli archivi locali. Queste opere venivano realizzate dai pellegrini che scendevano lungo la valle, per recarsi a Roma o in Terra Santa, contraccambiando così l'ospitalità nelle case. Alcune invece venivano commissionate direttamente dalle famiglie contadine per invocare la protezione dei Santi contro le avversità e le calamità naturali.

Un contesto visitabile a piedi lungo sentieri medievali, tra i villaggi, con una giornata o mezza di cammino, oppure con mezzi propri lungo strade asfaltate.

Testi e foto a cura dell'Ecomuseo della Valle del Biois

Tappe del percorso

Facciata dell'antico tabià
In programmazione oggi

Cogul e l'Antico Tabià di Attilio

Nell'ultimo villaggio di Vallada Agordina, Cogul, si trova un antico "tabià" il tipico fienile, ben conservato, costruito in larice con la tecnica (...)

Frazione di Cogul, Vallada Agordina (BL)

Trtittico con Madonna e Bambino al centro e due Santi per lato
In programmazione oggi

I Santi alle Finestre

La Valle del Biois è nota come "La Valle coi Santi alle finestre", così denominata dallo scrittore e poeta trentino Enzo Demattè nel suo romanzo (...)

Canale d'Agordo (BL)

Cristo ligneo in un prato a lato di una strada
In programmazione oggi

Cristi e Sacelli tra I Sentieri della Valle

Lungo i sentieri boschivi e mulattiere si incontrano edifici antichi dedicati ad antichi mestieri e, soprattutto in prossimità dei bivii, fanno (...)

Canale d'Agordo (BL)