Il binomio tra le Dolomiti, Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO, e i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 costituisce una straordinaria occasione per sviluppare un racconto culturale e identitario capace di esprimere i valori autentici di un territorio unico al mondo, rafforzandone il riconoscimento a livello internazionale e l’eredità per le generazioni future.
Considerate tra le montagne più spettacolari del mondo, le Dolomiti sono state ufficialmente inserite nella Lista del Patrimonio Mondiale Unesco nel giugno 2009, diventando il secondo Sito Unesco italiano a carattere naturale, dopo le Isole Eolie.
Suddivise in nove sistemi principali, estese su una superficie di oltre 140.000 ettari, ove si concentrano ben 18 vette che superano i 3.000 metri, le Dolomiti devono il prestigioso riconoscimento Unesco alla combinazione di valori geomorfologici e geologici che ne fanno un bene di indiscussa eccellenza.
Le Dolomiti sono molto di più di una catena montuosa che attraversa Veneto, Trentino – Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia. Sono un capolavoro naturale scolpito dal tempo e dalla geologia.
Pareti verticali, profonde rupi, lunghe valli, campanili, pinnacoli, pareti di roccia, ghiacciai e sistemi carsici contraddistinguono il paesaggio di questi luoghi formatisi in seguito a intensi processi dinamici. Numerosi sono anche i ritrovamenti di reperti fossili, al punto che le Dolomiti sono considerate uno dei migliori esempi di conservazione dei sistemi di piattaforme carbonatiche del Mesozoico.
Cortina d’Ampezzo, rappresenta uno dei luoghi simbolo delle Dolomiti e della loro relazione storica con lo sport, la cultura alpina e l’ospitalità internazionale. Cuore delle Dolomiti Ampezzane, Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO, Cortina esprime un’identità unica, costruita nel dialogo armonico tra paesaggio, comunità e tradizione. Già sede dei Giochi Olimpici Invernali del 1956, la città incarna una lunga esperienza di apertura al mondo, coniugando eleganza, cultura e rispetto dell’ambiente.
Nel percorso verso i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, Cortina d’Ampezzo si sta confermando laboratorio di valori, luogo in cui la dimensione sportiva è anche strumento di racconto culturale, consapevolezza territoriale e visione per il futuro delle terre dolomitiche.
Il Veneto è tra le Regioni d'Italia maggiormente rappresentate nella Lista del Patrimonio Mondiale Unesco (World Heritage List) con nove siti del Patrimonio Mondiale Unesco e due elementi immateriali.
La Regione del Veneto, a questo immenso patrimonio Unesco, nell’ambito del PR Veneto FESR 2021-2027 – ha dedicato un bando di 5 milioni di euro nella consapevolezza che l’inserimento nelle Liste UNESCO costituisce un riconoscimento globale del valore universale eccezionale dei siti e rafforza l’identità culturale e storica della comunità locale e della Regione.
Un investimento a sostegno di interventi finalizzati alla valorizzazione, all’accessibilità e alla fruizione condivisa del patrimonio UNESCO regionale, con l’obiettivo, attraverso specifici progetti, potenziare conoscenza, fruizione e senso di appartenenza della cittadinanza, attraverso la riqualificazione di spazi, lo sviluppo di attività culturali, la promozione della sostenibilità e dell’inclusione, promuovendo la consapevolezza e la condivisione dei valori UNESCO tra la cittadinanza e tra tutte le realtà pubbliche e private presenti sul territorio.
Fonti:
- Pubblicazione Dolomiti. Un paesaggio tutelato
- Cortina.Dolomiti.org
- Cultura Veneto. La tua Regione. Unesco
- Cultura Veneto. Scopri il percorso Patrimonio Unesco: Dolomiti