
Il museo
La rampa d’ingresso, che rievoca un ponte che attraversa un crepaccio, introduce al museo con le parti originali di teleferiche rinvenute. Il prebellico narra la vita delle popolazioni locali prima della guerra e le relazioni esistenti tra le diverse etnie. A seguire la sala dedicata all’inizio della guerra e gli armadi con divise ed equipaggiamenti italiani e austroungarici.
Il percorso prosegue nel tunnel che rappresenta la lotta contro il nemico, ma anche contro le forze della natura. Un plastico riproduce la Città di Ghiaccio, opera militare frutto degli studi ingegneristici del tenente Leo Handl, una rete di circa 12 km composta da tunnel intervallati da caverne adibite a dormitori, cucine, infermerie, sale radio, cappella e mense, scavati nel ventre del ghiacciaio della Marmolada che in alcuni punti superava i 50 metri di spessore.
Altri spazi del museo sono dedicati alla riproduzione simbolica della trincea, dove il soldato si trovava a un passo dalla morte, alle armi da fuoco (fucili, baionette e pistole) illustrate da schede multimediali e ai diversi modelli di bombe. Seguono delle sezioni storiche sulle fasi principali della guerra negli anni 1917 e 1918, poi lla preziosa raccolta di documenti cartacei, album fotografici, libri, distintivi e medaglie e infine la sala con la proiezione di un video, composto da filmati storici, che chiude la visita al museo.
Il museo collocato a 3000 m di altitudine è il museo più alto d’Europa.
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Ultimo aggiornamento: 30-09-2025