Obiettivo Venezia: la città negli archivi fotografici

Modalità di viaggio:

Venezia è forse la città più fotografata al mondo. Fin dalla fine dell’Ottocento Venezia è stata immortalata negli scatti di molti fotografi che hanno saputo cogliere gli eccezionali aspetti artistici, monumentali e paesaggistici presenti nella città lagunare ma anche i momenti più quotidiani e popolari della sua vita ordinaria.

Numerosi sono i fondi archivistici che raccontano la città tramite le immagini, troviamo opere di grandi maestri che ci hanno consegnato scatti di incredibile bellezza e significato ma anche scatti di moderni reporter che hanno saputo cogliere fascino e atmosfere della città, così come documentare le trasformazioni del suo tessuto urbano.

Il percorso propone un veloce excursus mediante la presentazione di alcuni fondi tra i più significativi.

Percorso a cura di Andreina Rigon - P.O. Ufficio Archivi    

Tappe del percorso

Archivio Tommaso Filippi

Archivio Tommaso Filippi

Tomaso Filippi (1870 – 1949) proveniva da una famiglia originaria della Val Zoldana, il padre era proprietario della Tipografia San Giorgio, specializzata nelle stampe di testi sacri in lingua greca.

Archivio Giacomelli

Archivio Giacomelli

Il fondo è patrimonio del Comune di Venezia che lo ha acquisito nel 1995 e che ora lo conserva presso la sede dell’Archivio storico comunale, nell’ex convento della Celestia.

Archivio Francesco Pasinetti

Archivio Francesco Pasinetti

Il fondo, costituito dai materiali ritrovati da Giovanni Soccol nella casa veneziana di Francesco Pasinetti miracolosamente salvati dall'incendio che aveva devastato l'abitazione, è stato lasciato dal fratello Pier Maria e dalla vedova Loredana Balboni all'Archivio Carlo Montanaro che nel tempo ha acquisito, per acquisto o scambio, altri materiali cartacei prodotti o attinenti a Pasinetti.

Archivio Cameraphoto

Archivio Cameraphoto

L’agenzia fotografica Camaraphoto viene fondata a Venezia nel 1946 da Dino Jarach con il nome di “Interfoto” che muterà definitivamente in “Cameraphoto” nel 1959.