Il Museo dell’Occhiale raccoglie oltre cinquemila reperti che documentano la storia dell’occhiale, dai primordi ai giorni nostri. In molti casi si tratta di pezzi eccezionali, unici nel loro genere, preziosi documenti non solo della storia della tecnica e del costume ma anche dell’arte.

Il museo è strutturato su due piani: al primo piano il visitatore viene accolto in uno spazio oscuro da un'enorme pupilla illuminata e da una sequenza di sguardi che svelano in seguito i volti a cui appartengono. Il percorso si sviluppa su alcuni temi: la vista, le sue patologie e lo sviluppo dell'oculistica; la nascita degli occhiali correttivi nel secolo XIII e le dispute sulla paternità della loro invenzione; la presenza di un'industria veneziana, già fiorente nel 1300, per la produzione di lenti da occhiali e da ingrandimento in cristallo di rocca; la priorità della nascita degli occhiali da presbite su quelli da miope. Vi sono occhiali a snodo di osso, corno, legno e metallo; occhiali ad arco, da parrucca o da cappello o con le stanghette laterali rigide, introdotte agli inizi del Settecento. L'evoluzione nei secoli XVIII e XIX presenta materiali preziosi e forme condizionate dalla moda: occhialini da tenere in mano (face-à-main), che possono anche essere racchiusi nel manico di un bastone, in un ventaglio, in una collana; stringinaso (pince-nez) e occhiali a stanghetta; monocoli da inserire direttamente nel cavo dell'orbita. Un'altra una sezione è dedicata alla protezione degli occhi dagli agenti atmosferici e dagli inquinanti nelle fabbriche. Vi è poi una ricca collezione di astucci per occhiali. La parte finale del percorso è riservata all'esposizione di strumenti per vedere da lontano: binocoli corti e lunghi, cannocchiali, ventagli con al centro minuscoli cannocchiali. Una piccola sezione accoglie strumenti ottici e apparecchi utilizzati con intenti ludico-didattici, come le lanterne magiche e gli stereoscopi.

Il secondo percorso documenta lo sviluppo del Distretto industriale dell'occhiale nella provincia di Belluno a partire dalla fine del secolo XIX. La sagoma di un venditore di forbici, di occhiali e di altra mercanzia introduce il visitatore nel contesto storico e culturale in cui nacque il primo laboratorio di ottica a Calalzo e lo accompagna a scoprire lo sviluppo dell'industria nel Cadore. Sono esposte immagini di lavoro e fotografie dell'evoluzione tipologica degli edifici industriali e piccole ricostruzioni di ambienti: il banco da lavoro per la fabbricazione degli astucci, le vetrine di due negozi di ottica delle ditte S.A.F.I.L.O. e Lozza degli anni Quaranta-Sessanta. La produzione cadorina e bellunese, dagli anni Cinquanta del Novecento fino ad oggi, presenta accenni al design e alle griffes che, a partire dagli anni Novanta, hanno rivoluzionato il mondo della moda e degli occhiali. Vi è poi una parziale ricostruzione di laboratori per la fabbricazione di astucci e di occhiali in celluloide e metallo ed il racconto degli aspetti sociali del lavoro: il ruolo della moanodopera femminile e infantile, la vita di fabbrica, le lotte sindacali. Lo spazio è scandito da due grandi immagini di interni di fabbrica, affiancati da banchi per la lavorazione degli occhiali, un filmato degli anni Quaranta sulla produzione di occhiali in celluloide e un documentario del 2007 sull'ultimo artigiano che in Italia si dedica alla fabbricazione degli occhiali di tartaruga.

A completamento del Museo vi è una piccola biblioteca che raccoglie trattati sugli occhiali risalenti anche al Seicento, oltre a numerose pubblicazioni recenti sulla storia e sull’evoluzione dell’occhiale e numerose tesi di laurea in materia. 


Dettagli

Indirizzo

Via Arsenale, 15, 32044, Pieve di Cadore (BL)

Informazioni Biglietti

Costi e orari

Telefono

0435500213

Telefono Per Prenotazione

0435 500213

Tipologie

Riconoscimento Regionale Lr 17/2019
Specializzato
Generale

Beni correlati presenti nel museo Beni etnoantropologici (1402)

In programmazione oggi
Bene etnoantropologico materiale

Tenaglia per Tondi

Via Arsenale, 15, Pieve di Cadore (BL)

In programmazione oggi
Bene etnoantropologico materiale

Tenaglia da Forgia

Via Arsenale, 15, Pieve di Cadore (BL)

In programmazione oggi
Bene etnoantropologico materiale

Tenaglia a Becchi Piatti

Via Arsenale, 15, Pieve di Cadore (BL)

In programmazione oggi
Bene etnoantropologico materiale

Tenaglia a Becchi Piatti

Via Arsenale, 15, Pieve di Cadore (BL)

Biblioteca correlata

Biblioteca del Museo dell'Occhiale

Via Arsenale, 15, 32044, Pieve di Cadore (BL)

Percorsi in cui il museo è presente

In programmazione oggi
Percorso culturale

Arti e Mestieri nel Bellunese

Tra le montagne venete, lo spirito di iniziativa di gente dedita al lavoro, la ricchezza di materie prime e l’abilità manuale hanno fatto (...)