Elena e Anita sono madre e figlia. Vivono sole da sempre, da prima che la bambina nascesse. L’uomo che avrebbe dovuto farle da padre è scomparso in una giornata ventosa. E allora come ha fatto Anita, che ormai ha sei anni, a ritrarlo in un disegno con tanta precisione? Don Roberto è un prete di strada. Ogni giorno percorre in lungo e in largo la Bassa sul suo furgone malconcio per portare aiuto dove c’è bisogno. Ha donato la sua vita agli altri, senza chiedere nulla per sé. E allora perché non riesce a perdonarsi? Elena, Anita, Roberto sono i tasselli di un puzzle che tocca al lettore ricomporre. Come tutti i personaggi di Camilla Costanzo, ci assomigliano. Hanno le nostre debolezze, soffrono delle nostre nevrosi, dicono le nostre stesse bugie. In questo intrigante romanzo per racconti, l’autrice ci costringe a guardarli da vicino, a prenderci del tempo per conoscerli. Attraverso una regia sapiente, indaga le loro svolte esistenziali – dalla maternità al lutto, dalla nascita di un amore al tradimento – fino a farci specchiare nella loro complessa umanità.
Camilla Costanzo è giornalista e sceneggiatrice.
Per Baldini+Castoldi ha pubblicato Una bellissima notte senza luna; per Mondadori Ero cosa loro. L’amore di una madre può sconfiggere la mafia, scritto insieme a Giusy Vitale.
In “Tempo al tempo” edito da Mondadori, Camilla Costanzo affronta temi come la maternità, il lutto, l'amore e il tradimento con estrema delicatezza e sensibilità. Uno dei punti di forza del libro è rappresentato dalla costruzione dei vari personaggi che appare realistica e complessa. Ognuno con le proprie emozioni, dubbi, speranze, nevrosi e debolezze, in modo che il lettore possa rispecchiarsi nella loro umanità. La prosa, fluida e scorrevole, invita a riflettere su come il passato, il presente e il futuro influenzino le nostre esistenze, esplorando il concetto di tempo non solo come misurazione cronologica, ma anche come fattore cruciale nelle relazioni umane, nelle scelte e nella crescita personale. Una lettura intima e introspettiva sull’importanza di concedersi il giusto tempo per guarire e rifiorire.
Ultimo aggiornamento: 26-11-2025