Nel 2025, sesto anno di attuazione della L.R. 5/2020, i finanziamenti, approvati con Decreto n. 269/2025, sono stati distribuiti su tre linee d’azione destinati a 10 Progetti proposti da Enti diversi del territorio veneto; 4 “Viaggi della Memoria” per ragazzi delle scuole superiori, nei luoghi emblematici della storia di persecuzione e sterminio degli ebrei; 2 proposte formative sempre dedicati agli studenti delle scuole di secondo grado. È stata così ampliata la gamma delle iniziative e dei soggetti coinvolti con una proposta maggiormente diversificata.

"Ciclo musicale d'autunno" - Museo della Padova Ebraica

Il progetto della Fondazione Museo Padova Ebraica intende valorizzare la tradizione, la cultura e la religione ebraiche tramite la musica e la poesia.

Tre eventi dall'approccio multisensoriale e interdisciplinare in programma nei mesi di ottobre e novembre:

  • concerto jazz del trio composto da Silvia Donati, Camilla Missio e Francesca Bertazzo Hart con interventi del musicologo Gianni Morelenbaum-Gualberto

  • presentazione in doppia lingua della raccolta di poesie di Ariel Viterbo, inframmezzate da accompagnamenti di rari pezzi musicali

  • concerto di musica sinagogale di Angelo Baselli e Gianluca Casadei, con proposta musicale di Progetto DAVKA

"Viaggio della memoria - Memorie di pietra"

Il progetto di Istrevi, realizzato nei mesi di ottobre, novembre e dicembre, propone la realizzazione di una ricerca sul rapporto tra ebrei e Resistenza, tramite le biografie di quegli ebrei, italiani e stranieri nati, residenti o internati in Veneto che nel periodo ti, tra il 1943 e il 1945 facevano parte di formazioni partigiane. La ricerca si sviluppa a partire dai materiali presenti archivi: presenti nei seguenti archivi: Archivio Centrale dello Stato, Archivio del CDEC di Milano, Archivi di Stato dei capoluoghi veneti, Archivi delle Comunità ebraiche del Veneto e Archivi digitali presenti online. 

Il progetto prevede anche la formazione degli studenti e dei docenti dell’IIS B. Boscardin e del Liceo G. B. Quadri attraverso iniziative diverse:

  • visita al Memoriale della Shoah di Milano 

  • laboratorio di lettura delle opere dei e sui sopravvissuti 

  • approfondimento sulle video-testimonianze dei sopravvissuti

  • approfondimento sul rapporto tra Shoah e graphic novels 

  • laboratorio musicale

  • laboratorio teatrale con rappresentazione finale

In appendice uno spettacolo teatrale in occasione del Giorno della Memoria 2026 e/o dello Yom HaShoah 2026. 

"Mappatura e digitalizzazione del Cimitero Antico e del Cimitero Nuovo al Lido di Venezia"

Il progetto della Comunità Ebraica di Venezia prevede la mappatura storica dei Cimiteri Ebraici del Lido, con il censimento, digitalizzazione e traduzione delle lapidi con l'obiettivo di creare un archivio completo e strutturato utile per ricerche e approfondimenti accademici.

A supporto dell'iniziativa viene realizzato anche un database e un'app per la geolocalizzazione delle tombe sviluppata da Aldilapp, per consentire l'esplorazione del sito in modo semplice e interattivo.

"Il treno degli artisti"

Progetto del Teatro Stabile di Verona che richiama il convoglio ferroviario definito dai nazisti "Treno degli artisti" che veniva utilizzato per deportare artisti ed intellettuali ebrei ad Auschwitz. L'obiettivo: del progetto è di creare un contenitore teatrale di storie per salvare la memoria di questi artisti e delle loro opere.

Sono previsti laboratori presso le scuole e spettacoli e incontri pubblici.

Iniziative nel mese di dicembre:

  • incontro a teatro "Il treno degli artisti - Ad alta voce" propone letture, approfondimenti, e interventi musicali per una "didattica del fare".

  • performance teatrale "Il cuore pensante della baracca" con ripresa degli autori Etty Hillesum e Miklòs Radnoti

"Alle 20 precise"

Spettacolo di Archipelagos Teatro dedicato alla memoria di Antonino D'Angelo, Commissario di Pubblica Sicurezza che fu incarcerato come prigioniero politico e deportato. Il racconto della sua storia avviene attraverso testimonianze e documenti (lettere, taccuini) conservati e riportati a vita dalla nipote e autrice Gioia D'Angelo.

Una storia familiare dal valore universale il cui tema centrale sono la Memoria, il ricordo e la Resistenza, presentata a teatro attraverso l’arte e il confronto pubblico.

Iniziative nel mese di novembre:

  • Reading di Gioia D'Angelo delle lettere di Antonino D'Angelo a Cittadella (PD) e Noventa Padovana (PD)

"La cultura ebraica veneziana a fumetti" - La storia di Sara

Beit Venezia riprende il progetto del 2023 che intende raccontare la ricchezza della cultura ebraica veneziana esplorando forme culturali sempre nuove e raggiungere un pubblico sempre diverso.

Nel 2025 sono protagoniste le tavole dell’artista BeneDì (Feltre, 1997) che fanno rivivere la vicenda della figura storica di Sara Copio Sullam. Nella prima metà XVII secolo, la sua casa nel Ghetto di Venezia divenne un circolo letterario aperto a ebrei e cristiani dove, sfidando i pregiudizi dell’ epoca, venivano dibattuti poesia, filosofia e religione. La rocambolesca vita di questa donna è testimonianza di come il Ghetto sia stato insieme luogo di segregazione e vivacissima fucina culturale, ricco di storie esemplari per il nostro presente.

Obiettivo: usare il linguaggio dell'illustrazione per rivolgersi a un pubblico più giovane ma maturo, di età compresa tra i 16 e 25 anni, per raccontare una storia di tolleranza.

"Catalogazione Patrimonio librario"

Il progetto dell'Associazione Iveser di Venezia prevede la catalogazione in SBN di circa 23.000 volumi presenti nella loro sede e biblioteca a Villa Hériot, Giudecca. Di questi, ben 400 compongono il patrimonio librario e sono anche il lascito dell'Associazione Olokaustus. Per ricordare i responsabili dell'Olocausto, l'Associazione ha dedicato sul proprio sito web Olokaustus.org una vasta sezione alle schede biografiche e foto di coloro che parteciparono allo sterminio.

Obiettivo: catalogare in SBN tutti i volumi posseduti da Iveser per metterli a disposizione della cittadinanza e preservarli dato l'alto valore culturale e l'importanza documentale di volti e nomi.

"Video-racconto per la memoria: la Shoah spiegata ai giovani"

La Comunità ebraica di Padova riprende il progetto del 2024 incentrato sulla digitalizzazione di documenti per realizzare un filmato esplicativo sulla storia della Shoah a Padova e in Italia.

Gli stessi documenti verranno utilizzati per creare un video-racconto sulle fasi storiche che hanno preceduto e costituito le persecuzioni antiebraiche sia nel contesto locale che nazionale.

Iniziative previste:

  • eventi di divulgazione e presentazione

  • inserimento del filmato nelle sale del Museo della Padova Ebraica

Obiettivo: instaurare un dialogo con i più giovani e avvicinarli a una migliore comprensione della Shoah, consentire che le storie delle vittime ma anche dei sopravvissuti non vadano perse nel tempo.

"Voci da una soffitta - Un viaggio nella memoria attraverso il Diario di Anna Frank"

Progetto di Gooliver Aps rivolto a una classe di 20 studenti dell’ITE Guido Piovene di Vicenza, che mira a sviluppare consapevolezza storica e competenze espressive partendo dalla lettura de Il diario di Anna Frank .

Le attività principali includono:

  • un percorso guidato di lettura (2 incontri) condotto da

  • una mini rassegna audiovisiva a tema memoria ebraica;

  • il Laboratorio di creazione di un booktrailer (4 incontri), in collaborazione con Gooliver APS e l’Associazione Culturale Settimo Binario.

Il percorso si conclude con un evento di restituzione pubblica, che prevede la proiezione del booktrailer e la lettura dal vivo di alcuni brani del Diario.

Ebrei stranieri a Castelfranco Veneto (1941 - 1945) - Vite sospese tra burocrazie e solidarietà

Libro nato dalla ricerca delle professoresse Silvia Banni e Marisa De Santi.

La narrazione riguarda quegli ebrei stranieri che transitarono o si fermarono a Castelfranco Veneto dal 1940 al 1943. I protagonisti del racconto sono costretti a fuggire dall'Austria e dai Balcani, mentre i nazisti occupano sempre più territori. Nella loro fuga poi arrivano a Castelfranco e il loro duro viaggio è stato ricostruito attraverso una approfondita analisi di fonti inedite, reperite presso la Biblioteca nazionale di Israele, la biblioteca e l’archivio comunale, l’archivio storico di Istresco - istituto per la storia della Resistenza- di Treviso, e con la collaborazione di eredi diretti delle vittime.

Nel libro viene messo in luce come le vite di queste persone fossero sospese tra la burocrazia dello Stato e delle amministrazioni locali, la solidarietà della popolazione e delle istituzioni locali che offrirono sostegno e aiuti, permettendo loro si sopravvivere.

Eventi:

  • Presentazione del libro al Teatro Accademico di Castelfranco Veneto (gennaio 2026)

Ultimo aggiornamento: 18-12-2025