Nel 2024, quinto anno di attuazione della L.R. 5/2020, sono stati finanziati 8 Progetti, proposti da enti diversi del territorio, e 20 “Viaggi della Memoria”, nei luoghi emblematici della storia di persecuzione e sterminio degli ebrei, destinati ai ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado.

"Eugenio Gentili Tedeschi, l’amico di Primo Levi"

L'Associazione Cristiani per Israele di Albignasego (PD) ha organizzato dal 17 dicembre 2024 al 6 gennaio 2025 a Padova, presso il Centro Culturale Altinate San Gaetano, la mostra "Eugenio Gentili Tedeschi. La storia dell'architetto torinese scampato alla Shoah", dedicata al combattente attivo contro il fascismo nel fronte della Resistenza. Egli ebbe un legame profondo e duraturo con Primo Levi, basato sulla condivisione di esperienze traumatiche e sulla forte passione per la letteratura.
Tra i materiali in mostra: documenti storici, progetti architettonici e le celebri vignette satiriche che testimoniano lo spirito combattivo e ironico di Gentili Tedeschi. 
In concomitanza con la mostra, nella sede del Museo Ebraico di Padova, conferenze sui temi trattati dalla mostra con relatori di prestigio tra i quali il prof. Massimo Gentili Tedeschi, figlio di Eugenio.

Mostra "Eugenio gentileschi. La storia dell'architetto torinese scampato alla Shoah" (pdf)

"Ci salutammo e fu breve: ciascuno salutò nell’altro la vita"

Il progetto, realizzato dall'Istituto Storico della Resistenza e dell'Età Contemporanea della provincia di Vicenza - ISTREVI, in accordo con il CDEC di Milano, la Biblioteca civica Bertoliana, l'Archivio di Stato di Vicenza, in continuità con il progetto realizzato nel 2023, è diretto sia ai giovani (61 studenti del Liceo Quadri e Liceo Fogazzaro di Vicenza, 30 dell'Istituto San Gaetano) sia alla cittadinanza di Vicenza, e prevede una serie di incontri, attività, viaggi della memoria, con l’intento di analizzare la situazione delle comunità venete nel periodo 1938- 1945, dalle leggi razziali alla deportazione, con un focus particolare sul Vicentino.

Gli studenti del Liceo Quadri e del Liceo Fogazzaro, dopo aver partecipato a un laboratorio di Storia, hanno creato una mostra, la cui realizzazione grafica e stampa è stata curata dagli studenti dell'Istituto San Gaetano. La mostra, intitolata "Ci salutammo e fu breve: ognuno salutò nell’altro la vita", rimarrà aperta a Palazzo Cordellina (contrà Riale, 12 a Vicenza), tutti i giorni dal 25 gennaio al 7 febbraio 2025. Durante gli orari di apertura, gli studenti del Quadri e del Fogazzaro si occupano delle visite guidate per le classi e per la cittadinanza.

Un gruppo di studenti del Liceo Quadri ha partecipato al laboratorio musicale tenuto dalla Società del Quartetto di Vicenza. L'esecuzione delle canzoni è stata proposta sia al Liceo Quadri, durante la restituzione di tutto il progetto agli altri studenti e ai genitori, sia durante l'inaugurazione della mostra, avvenuta il 27 gennaio 2025 a Palazzo Cordellina.

"Moshe Haim Luzzato. La riparazione del Mondo"

La Comunità Ebraica di Verona celebra Ramhal e il concetto di Tikkun Olam con la proiezione di un documentario dedicato al celebre filosofo e rabbino ebreo Mosè Hayyim Luzzatto, conosciuto come Ramhal, figura di spicco del pensiero ebraico del XVIII secolo.

Il film, per la regia di Itzhak Eugenio de' Giorgi, realizzato in collaborazione con il Centre Ramhal Francia e il Centre Ramhal Jérusalem, si concentra in particolare sul suo profondo concetto di Tikkun Olam, ovvero la "riparazione del mondo", principio fondamentale dell'ebraismo che invita ogni individuo a contribuire attivamente alla creazione di un mondo migliore.

"Suite Némirovsky. Vent’anni di Suite francese di Irène Némirovsky"

A vent’anni dalla clamorosa pubblicazione di "Suite Francese", romanzo inedito di Irène Némirovsky, dato alle stampe solo nel 2004, la Fondazione Atlantide Teatro Stabile di Verona rende omaggio alla scrittrice con un progetto che ne illustra l’opera e la figura umana, tragicamente stroncata dalla morte ad Auschwitz nel 1942.

Nella prima fase del progetto sono previsti laboratori di analisi del testo e di lettura espressiva presso alcuni Istituti scolastici veronesi.

La seconda fase, programmata per il 16 dicembre 2024 presso il Teatro Nuovo a Verona, prevede un pomeriggio di studio e spettacolo "Suite Némirovsky. Omaggio a Irène Némirovsky e agli artisti vittime della Shoah", la tavola rotonda "Non smettiamo di parlarne", le letture ad alta voce "La nostra Irene" con i partecipanti ai laboratori e inframezzi musicali dell’Associazione Musica Solidale Verona e la performance teatrale "La signora delle anime", a cura di Rossana Valier.

"L’inganno della Salvezza: Giorgio Perlasca, il Giusto dal cuore sincero" 

Il progetto di Gooliver APS di Rubano (PD), tramite la conoscenza della figura di Giorgio Perlasca, si pone l'obiettivo di trasmettere ai giovani, in modo coinvolgente e significativo, la memoria della Shoah spaziando attraverso un'ampia gamma di attività afferenti a discipline diverse quali la storia, la letteratura, l'arte e il teatro.

Al centro del progetto c'è Giorgio Perlasca, un "Giusto tra le nazioni" che ha salvato migliaia di ebrei durante l'Olocausto.  Il libro "L'eroe invisibile" di Luca Cognolato e Silvia Del Francia è alla base degli approfondimenti sulla vita di Perlasca e sulle vicende della Shoah.

Booktrailer “L'eroe invisibile - Luca Cognolato e Silvia Del Francia”, realizzato dagli studenti della1 C dell'ITC Guido Piovene di Vicenza

"Leggere Kafka a Venezia"

Il progetto del Centro Veneziano di Studi ebraici comparati (BEIT Venezia) intende celebrare e approfondire la figura di Franz Kafka, nel centenario della morte, e la sua influenza in Italia, in particolare, nel contesto veneziano.

Alla scoperta di una nuova prospettiva sull'eredità di Kafka nella letteratura italiana e del suo particolare legame con la città di Venezia.

"Archivi della Memoria"

L'obiettivo principale del progetto, a cura della Comunità ebraica di Padova, è salvaguardare la memoria storica della Shoah attraverso la digitalizzazione di preziosi documenti e testimonianze parte dell'archivio della comunità ebraica.
Questo lavoro rappresenta un importante passo in avanti nella preservazione della memoria e nella promozione della conoscenza della Shoah tra studiosi e giovani.

È previsto anche la pubblicazione di QR code utili per accedere facilmente alle testimonianze digitali, senza dover manipolare i documenti originali.

"Norman Raeben (1901-1978): la pittura errante"

Il progetto, a cura della Comunità ebraica di Venezia, prevede l’organizzazione della prima mostra retrospettiva delle opere dell’artista ebreo ucraino-americano Norman Raeben, figlio di Sholem Aleichem e mentore di numerosi artisti di pregio, tra i quali Stella Adler e Bob Dylan. La mostra allestita presso il Museo Ebraico di Venezia dal 24 novembre 2024 al 9 marzo 2025 prevede tra le attività collaterali il convegno internazionale “Sulla mostra di Norman Raeben. Percorsi nell’arte e nella cultura yiddish da Sholem Aleichem a Bob Dylan”, tenutosi il 12 dicembre 2024, presso la sala Montefiore della Comunità Ebraica di Venezia, in collaborazione con l’Università Ca’ Foscari Venezia.

L'attività è legata al progetto di ricerca europeo Marie Skłodowska-Curie “POYESIS” (“Perspectives on Yiddish Cultural Evolution and Its Legacy: Visual Arts, Theatre, and Songwriting Between Assimilation and Identity. A Case Study”), finanziato dalla Commissione Europea all’interno del programma Horizon Europe.

Ultimo aggiornamento: 05-02-2025