Riconoscimento regionale Archivi

La Giunta regionale con Deliberazione n.  1173/2020, ai sensi dell’art. 23 della L.R. n. 17/2019, ha definito i requisiti per il riconoscimento regionale di musei, archivi e biblioteche, di proprietà pubblica e privata, anche quando siano compresenti le diverse tipologie, tenendo conto quale principale riferimento la normativa statale vigente e i livelli di qualità della valorizzazione ivi previsti. Con Decreto dirigenziale n. 152 del 16/05/2022 sono stati quindi individuati criteri e modalità per la richiesta del riconoscimento.

Cos’è il riconoscimento regionale?

È un titolo che viene conferito agli istituti culturali (musei, archivi, biblioteche) che s’impegnano a intraprendere un percorso di valorizzazione dei propri servizi al pubblico e a raggiungere almeno i livelli minimi del servizio stabiliti dalla DGR 1173/2020.

Quali i vantaggi per gli archivi riconosciuti?

Il riconoscimento regionale costituisce per i soggetti titolari di archivi requisito indispensabile ai fini della loro inclusione nel Sistema regionale degli istituti della cultura e per l'accesso ai finanziamenti regionali. Rappresenta inoltre titolo di priorità nell’iscrizione degli operatori alle attività di formazione continua.

Cosa fare se si è titolari di un archivio di ente locale territoriale o dichiarato di interesse locale ai sensi della LR 50/1984?

Se il proprio archivio si trova in questa condizione consulta la lista degli archivi riconosciuti per verificare che l’istituto sia stato compreso nell’elenco degli archivi riconosciuti d’ufficio pro tempore. Se non è incluso o trovi qualche discrepanza con l’attuale denominazione segnalalo all’ufficio di competenza.

Cosa fare se l’archivio non rientra nella precedente categoria e si voglia quindi ottenere il riconoscimento per il proprio archivio?

Compila l’apposito modulo per fare domanda di riconoscimento e invialo alla Regione. Le domande di riconoscimento possono essere inviate entro e non oltre il 30 settembre di ogni anno. A seguito di esame delle istanze da parte dei competenti uffici regionali, con decreto dirigenziale sarà approvato annualmente entro il 30 ottobre l’elenco dei nuovi istituti riconosciuti pro tempore con validità fino alla scadenza del Programma triennale 2022-2024. Solo per l’anno 2022, le domande giunte entro 30 giorni dalla pubblicazione del Decreto dirigenziale n. 152 del 16/05/2022 nel Bollettino Ufficiale della Regione verranno esaminate e, se ammissibili, accolte e approvate con decreto dirigenziale.

Quali impegni per gli archivi riconosciuti?

Gli archivi che intendono mantenere il titolo di riconoscimento regionale o chiedere il riconoscimento sono tenuti a fornire alla Regione i dati relativi al proprio istituto e al servizio svolto. Per questa rilevazione, che si realizza on line, vedi l’apposita sezione Servizio archivistico: rilevazione dati.  Gli archivi riconosciuti pro tempore s’impegnano inoltre ad adeguare i propri servizi ai livelli minimi di funzionamento o a raggiungere ulteriori obiettivi di qualità.

Per ulteriori dettagli e informazioni vedi l’Allegato A) al DDR n. 152 del 16/05/2022 Criteri e modalità per il riconoscimento regionale oppure contatta: archividelveneto@regione.veneto.it

Ultimo aggiornamento: 01-06-2022