Si compone essenzialmente di due nuclei di documentazione: un primo che comprende documentazione relativa alla vita privata, alla carriera militare e al ruolo ricoperto da Giovanni Filipponi, a partire dal dopoguerra, nelle sezioni veneziane delle associazioni d’arma di cui entrò a far parte e quale testimone della Resistenza modenese e veneziana, un secondo che raccoglie i documenti prodotti, nel periodo immediatamente seguente alla Liberazione di Venezia e durante la smobilitazione delle formazioni partigiane, dagli uffici costitutivi dell’emanazione locale del Corpo volontari della libertà (CVL), l’organizzazione militare partigiana costituitasi ufficialmente nel giugno del 1944, riconosciuta in seguito come corpo armato dell’Esercito italiano, il Comando militare della Piazza di Venezia, e dall'Ufficio stralcio, di cui Filipponi fu a capo. Quanto alle tipologie documentarie, la parte preponderante del fondo è costituita da documenti cartacei, dattiloscritti e manoscritti, quali appunti, bozze di discorsi per riunioni, congressi, relazioni tecniche, corrispondenza, raggruppati prevalentemente in fascicoli. Si possono trovare inoltre copie e ritagli di quotidiani, carte geografiche, lucidi con piante di edifici e fortificazioni militari, volantini e qualche manifesto. Infine il fondo comprende anche alcune fotografie e fototessere. Si segnala che una parte rilevante dei documenti riguarda altri compagni di Resistenza veneziana, tra cui Antonino Capolongo, afferendo al riconoscimento dei meriti partigiani, attraverso la compilazione e la raccolta delle schede personali dei volontari da presentare prima alla Commissione provinciale patrioti di Venezia e poi alla Commissione regionale triveneta di Padova per l’assegnazione della qualifica e la liquidazione del premio.

Dettagli

Tipo

Fondo

Datazione

01/01/1917 - 31/12/1983

Consistenza

17 buste, 1 DVD

Produttore correlato

Soggetto produttore archivi

Filipponi, Giovanni

Archivio correlato

Archivio

Istituto Veneziano per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea - Iveser Aps

L’Istituto, nato nel 1992 dall'incontro tra le associazioni partigiane del territorio e un gruppo di storici e studiosi, aderisce all'Istituto nazionale per la storia del movimento di Liberazione in Italia (INSMLI) ed è parte di una rete di oltre 60 istituti diffusi sull'intero territorio nazionale. (...)