Notizie storico-critiche

Il culto di Iside trova attestazione anche in altre località istriane, accanto a culti di stato, ed era esercitato da chi ricopriva anche cariche municipali, come nel caso del personaggio qui menzionato. Ragioni paleografiche e tipologia del monumento, inducono a proporre per quest'ara una datazione ai secc. I - II d.C.

Descrizione

Il fusto quadrangolare dell’ara è raccordato allo zoccolo mediante una cornice a gola rovescia e tondino, mancante per scalpellatura sul versante sinistro. Lo specchio epigrafico, lavorato a martellina, è circondato da cornice a cavetto e tondino, in gran parte scalpellata sul lato lungo destro. L'iscrizione presenta interpunzioni di forma triangolare con punta orientata verso il basso. Ductus regolare, modulo tendenzialmente quadrato. Lettere apicate, incise abbastanza profondamente, con solco a V. Occhielli delle P aperti, code delle R accentuate e ricurve. Si segnala un nesso in r. 2, dove risultano unite la U e la M in sacrum.

Dettagli

Tipologia

Reperto archeologico

Collocazione specifica

Museo Lapidario Maffeiano

Localizzazione geografico-amministrativa attuale

VERONA (VERONA)

Materia tecnica

calcare d'Istria con presenza di macchie bruno - rossastre; incisione

Misure

cm 97 x 39

Definizione culturale

Ambito culturale romano, produzione istriana

Link scheda estesa

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