Notizie storico-critiche

L'iscrizione si data alla II metà del I secolo d.C. sulla base di criteri paleografici (lettere apicate, numerale con aste interne sovrallineate, hedera distinguens) e dell'apparato decorativo.

Descrizione

La stele parallelepipeda è profilata ai lati da semicolonne tortili sormontate da capitelli di tipo corinzio. Lo specchio epigrafico è centinato e il testo si caratterizza per lettere apicate tracciate con solco triangolare profondo e molto ombreggiate, lettera Q (r. 5) con coda allungata, numerale con aste interne sovrallineate (r. 10), interpunzione triangoliforme con vertice verso il basso ed hedera distinguens alla r. 3. Il supporto presenta sulla superficie superiore una scanalatura (accennata in alcuni punti anche lungo i lati) e presso lo spigolo superiore posteriore, circa al centro della larghezza, un incavo grossolanamente squadrato, dovuti forse all'inserimento della stele in un più ampio complesso monumentale.

Dettagli

Tipologia

Reperto archeologico

Collocazione specifica

Museo Lapidario Maffeiano

Localizzazione geografico-amministrativa attuale

VERONA (VERONA)

Materia tecnica

calcare ammonitico bianco locale

Misure

cm 132 restante x 112 x 25

Definizione culturale

Ambito culturale romano, produzione veronese

Link scheda estesa

Scopri di più

Museo correlato

Museo

Museo Lapidario Maffeiano

Fra i più antichi musei pubblici europei, il Lapidario (collezione epigrafica greca, etrusca, paleoveneta e romana, ma anche araba) fu istituito nel 1745 grazie soprattutto all'appassionata opera di raccolta di Scipione Maffei, insigne uomo di cultura veronese. Sorse nel luogo compreso (...)