figura femminile stante con il corpo in posizione frontale e la testa rivolta verso sinistra e (a destra) un'inserviente
Notizie storico-critiche
L'iconografia della figura principale si ritrova simile in una stele conservata al Museo Archeologico di Napoli (IG, XIV, 762). L'iscrizione è incisa sotto il rilievo, con lettere piuttosto grandi, a tratti sottili e poco profondi, apicati alle estremità. L'età alquanto recente dei caratteri si manifesta nella presenza dell'alpha a sbarra spezzata e del sigma con i tratti esterni paralleli, mentre l'omikron non è rimpicciolito. Qualche dubbio sorge circa il nome che segue quello della defunta: al posto dell'usuale patronimico, infatti, si trova il genitivo di un nome femminile. Si può pensare, seconda la Ritti, ad un matronimico determinato da qualche circostanza particolare, quale potrebbe essere la filiazione illegittima.
Descrizione
Stele lievemente rastremata verso l'alto e coronata da un frontoncino piuttosto schiacciato, con cornice modanata. Il rilievo è compreso in un campo rettangolare incavato.
Dettagli
Tipologia
Reperto archeologico
Collocazione specifica
Museo Lapidario Maffeiano
Localizzazione geografico-amministrativa attuale
VERONA (VERONA)
Materia tecnica
Marmo bianco a grana grossa
Misure
cm 68.8 x 36 x 10.5
Definizione culturale
Ambito culturale greco