figura maschile seduta e (a destra, in alto) una prua di una nave
Notizie storico-critiche
La scena vuole evidentemente ricordare un naufragio, tema che torna più volte nelle stele di Rhenea. Questo elemento si aggiunge ai caratteri stilistici del rilievo e alla forma della stele per confermarne la provenienza, accolta poi dalla Couilloud. I caratteri di altezza e allineamento dell'iscrizione sono irregolari; l'alpha ha la barra spezzata, il theta è tagliato dal tratto orizzontale e le lettere tonde sono a volte rimpicciolite. L'ultima lettera della seconda riga è incisa sul pilastrino destro. L'aggettivo "alupos" talvolta viene tradotto in senso attivo ("che non fu causa i dolore"), talvolta in senso passivo ("sfuggito al dolore", "privo di dolore"). A sostegno della prima interpretazione si può addurre, fra gli altri, un epigramma della stessa Rhenea, in cui a defunta afferma di non portare peso ai morti così come in vita non aveva portato dolore ai viventi.
Descrizione
Stele con coronamento triangolare sul quale sono scopiti a rilievo il frontone, con cornice modanata, e gli acroteri. Al di sotto, un arco modanato è sorretto da due sottili pilastri con base e mensola. Nello spazio tra i pilastri sono compresi il rilievo e l'iscrizione sottostante.
Dettagli
Tipologia
Reperto archeologico
Collocazione specifica
Museo Lapidario Maffeiano
Localizzazione geografico-amministrativa attuale
VERONA (VERONA)
Materia tecnica
Marmo bianco-grigiastro a grana grossa
Misure
cm 85 x 43.7 x 13.5
Definizione culturale
Ambito culturale greco