Notizie storico-critiche
Le lettere del testo greco sono molto piccole e irregolari; tra i caratteri epigrafici, di andamento corsiveggiante, si notano le forme lunate di ypsilon, sigma e omega e il prolungamento in alto di alcuni tratti ; mancano le panicature. Tutte e tre le iscrizioni si riferiscono a personaggi che, dal cognome grecanico unito ad un gentilizio romano, si rivelano appartenenti ad un ambiente di Greci, probabilmente di condizione libertina, residenti a Roma. I gentilizi di tutti i defunti e delle persone nominate nei testi sono comunque diversi fra loro e non sembrano quindi imparentati. Di particolare interesse è l'epigramma greco, relativo al bambino Caecilios Floros, le cui ceneri furono trasportate nel colombario da una precedente sepoltura. Autore della nuova epigrafe furono coloro che lo allevarono; l'insistenza con cui nel testo si parla di costoro e l'occasione dello spostamento da una tomba ad un'altra, hanno indotto L. Moretti (in IGUR) a suggerire che il bambino non fosse stato allevato dai propri genitori e che avesse avuto in un primo tempo sepoltura nella tomba familiare, poi in quella dei suoi "tropheis", venendo così a dividere uno stesso loculo con Calpurnius Helenus.
Descrizione
Lastrina marmorea rettangolare, occupata nella metà sinistra da una iscrizione greca, quelle latine si trovano l'una nella metà destra, l'altra nel retro.
Dettagli
Tipologia
Reperto archeologico
Collocazione specifica
Museo Lapidario Maffeiano
Localizzazione geografico-amministrativa attuale
VERONA (VERONA)
Materia tecnica
Marmo bianco a grana fine
Misure
cm 13.3 x 42 x 2
Definizione culturale
Iscrizione greca: ambito culturale greco. Iscrizioni latine: ambito culturale romano, produzione urbana