figura femminile stante in posizione frontale

Notizie storico-critiche

Nel testo, si notino il prolungamento superiore del tratto destro del delta, il rho con una piccola appendice sotto la curva, il my e l'ypsilon con i tratti incurvati, l'epsilon con il tratto orizzontale mediano staccato da quello verticale, infine l'omega rimpicciolito e con grosse appendici triangolari. Benché la forma di alcune lettere sia già diffusa all'inizio dell'età imperiale, altre – come il my corsiveggiante – riportano all'epoca di Adriano. Il demo della defunta, Berenikidai, testimonia l'origine attica della stele; esso fu creato forse intorno al 224/223 a.C., con l'introduzione in Atene della tribù Ptolemais, intitolata a Tolomeo Emergete, di cui Berenice era sposa.

Descrizione

Stele sormontata da un frontone con semplice cornice, nel cui interno è scolpito un fiore a otto petali. Ai lati dell'architrave sono visibili i perni bronzei per l'attacco di due ornamenti. Nella fascia sottostante il timpano è incisa l'iscrizione. Più in basso, due pilastrini con mensola inquadrano il rilievo, compreso in un campo incavato.

Dettagli

Tipologia

Reperto archeologico

Collocazione specifica

Museo Lapidario Maffeiano

Localizzazione geografico-amministrativa attuale

VERONA (VERONA)

Materia tecnica

Marmo bianco a grana fine

Misure

cm 53 x 66 x 9.5

Definizione culturale

Ambito culturale greco, attico

Link scheda estesa

Scopri di più

Museo correlato

Museo

Museo Lapidario Maffeiano

Fra i più antichi musei pubblici europei, il Lapidario (collezione epigrafica greca, etrusca, paleoveneta e romana, ma anche araba) fu istituito nel 1745 grazie soprattutto all'appassionata opera di raccolta di Scipione Maffei, insigne uomo di cultura veronese. Sorse nel luogo compreso (...)