figura maschile seduta su uno sgabello e (a sinistra) un inserviente
Notizie storico-critiche
Lo schema della rappresentazione è molto semplice e comune fin dal primo ellenismo. L'origine della stele andrà cercata in ambiente cicladico o microasiatico, dove non mancano confronti abbastanza puntuali con il pezzo in oggetto. L'iscrizione incisa sotto il rilievo sembra moderna, ma non è escluso che i due nomi siano stati ricopiati, con errori, da un testo autentico. L'epigrafe originale si trovava probabilmente nella parte superiore della stele. Il nome Soixiadas si riconnette al più comune Sosiadas; Sogenes è una forma abbreviata di Sosigenes. Il nome del defunto avrebbe così, secondo un uso ben documentato, la stessa radice di quello paterno. Un Sosiades padre di un Sosigenes compare in un'iscrizione attica (IG, II-III 2, 1635, 1.8), citata dal Maffei (p. CCCXXIX). E' possibile che l'epigrafe ateniese, quindi, abbia ispirato il testo in esame.
Descrizione
Stele rettangolare con base sagomata; il rilievo è compreso in un campo incavato.
Dettagli
Tipologia
Reperto archeologico
Collocazione specifica
Museo Lapidario Maffeiano
Localizzazione geografico-amministrativa attuale
VERONA (VERONA)
Materia tecnica
Marmo giallognolo a grana fine
Misure
cm 46 x 38.5 x 9.5
Definizione culturale
Ambito culturale greco