ara con decorazioni su superfici laterali
Notizie storico-critiche
Le dediche al Deus Aeternus vengono variamente interpretate. Si tratterebbe di Iovis Maximus cui viene dato l'appellativo di Aeternus, oppure di Mitra o di Iuppiter Dolichenus (Modonesi). Secondo un'altra interpretazione si tratterebbe di un collegamento con il culto imperiale, in base al fatto che l'appellativo sarebbe afferente all'Aeternitas Imperii (Saglio, Cumont, Calderini). Riguardo all'iscrizione in esame, l'opinione corrente è che si tratti di un culto monoteistico accostabile a quello di Iuppiter Dolichenus, oppure, secondo l'opinione di Ianovitz, a quello di una divinità solare orientale, comunque qualificata dall'appellativo Aeternus. Inoltre è stata avanzata l'ipotesi di una interpretazione in chiave cristiana (Maffei).
Descrizione
L'ara è decorata sul lato destro da un un ramo di palma e sul lato sinistro da una corona di alloro con nastri. Tracce di lavorazione a gradina. Lo specchio epigrafico ha cornice modanata a gola rovescia. Interpunzione triangoliforme con vertice verso il basso, linee guida non perfettamente regolari. l.4. quot pro quod.
Dettagli
Tipologia
Reperto archeologico
Collocazione specifica
Museo Lapidario Maffeiano
Localizzazione geografico-amministrativa attuale
VERONA (VERONA)
Materia tecnica
calcare ammonitico bianco locale
Misure
cm 105 x 49.5
Definizione culturale
ambito culturale romano, produzione veronese