Notizie storico-critiche

Incerta l'interpretazione del termine cellarius (affrancato al servizio della casa imperiale o addetto allo stesso tempio isiaco). CIL V 3294 ipotizza l'esistenza del praenomen, in realtà mancante. La provenienza dell'iscrizione dalla chiesa di S. Stefano (non segnalata da CIL V, 3294 e proposta in anni recenti da Modonesi) sembra derivata dall'ipotesi che collocava il santuario presso questa chiesa e non è attendibile in assenza di informazioni sicure.

Descrizione

Coronamento lavorato a gradina. Retro grossolanamente lavorato. La superficie sommitale del coronamento presenta una corniciatura piatta delimitante una parte centrale leggermente più incavata, forse funzionale all'appoggio di oggetti votivi. Il coronamento non interessa l'intera larghezza del dado che risulta perciò leggermente aggettante nella parte posteriore per una misura di 6 cm ca. Base e coronamento modanati a gola diritta e raccordati al dado mediante listello piatto. Piccoli segni di interpunzione triangoliformi con vertice verso il basso.

Dettagli

Tipologia

Reperto archeologico

Collocazione specifica

Museo Lapidario Maffeiano

Localizzazione geografico-amministrativa attuale

VERONA (VERONA)

Materia tecnica

calcare ammonitico rosso locale

Misure

cm restante 30.5 x 51.5

Definizione culturale

ambito culturale romano, produzione veronese

Link scheda estesa

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