Notizie storico-critiche

La datazione del reperto è fornita dal modulo dell'iscrizione leggermente allungato. Il dedicante dell'ara rimane anonimo, essendo presenti solo le iniziali dei tre elemtni onomastici. La vastità dell'area del recinto sacro, contenente un'edicola di Priapo, porta a pensare che il dedicante fosse un personaggio di condizione agiata. Priapo è qui inteso come protettore della vegetazione e si rifà probabilmente all'aspetto dei recinti funebri tenuti spesso a giardino (Franzoni). Secondo un'altra ipotesi invece, Priapo sarebbe legato all'area funeraria in quanto, nei riti misterici, veniva considerato quale simbolo di immortalità, da cui gli sarebbe derivata una valenza apotropaica (Modonesi).

Descrizione

L'ara pseudopulvinata appartiene ad un recinto funerario, di cui reca le misure in 70 x 70 piedi (20.72 x 20.72 mt ca.). Segni di lavorazione a gradina. Base e coronamento raccordati al dado mediante modanature a cavetto. Segni di interpunzione puntiformi.

Dettagli

Tipologia

Reperto archeologico

Collocazione specifica

Museo Lapidario Maffeiano

Localizzazione geografico-amministrativa attuale

VERONA (VERONA)

Materia tecnica

calcare ammonitico bianco locale

Misure

cm 123 x 78

Definizione culturale

ambito culturale romano, produzione veronese

Link scheda estesa

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