Notizie storico-critiche

CIL V, 3518 riporta erroneamente alla r. 1 come seconda lettera C pro G. Il fatto che la formula onomastica non sia espressa per esteso ma solo mediante le iniziali permette di comprendere che si tratta di un terminus laterale di recinto funerario e che la formula onomastica era espressa per esteso nel titulus maior posto sul lato principale del area sepolcrale in questione. Il lotto funerario misurava frontalmente XII piedi (m. 3.5 ca.) e in profondità XL piedi (m. 11.8 ca.). L'iscrizione si data alla II metà del I secolo d.C. sulla base di criteri paleografici. Per quanto riguarda la provenienza della stele, non è chiaro se le indicazioni desunte da CIL V, 3518 che segnalano la presenza della stele presso una loggia in via Mazzini e in un portico presso casa Guarienti, si riferiscano alla medasima struttura o a due sedi distinte.

Descrizione

Cippo terminale laterale di recinto funerario con specchio epigrafico corniciato da modanatura a cavetto. L'iscrizione riporta solamente le iniziali della formula onomastica del titolare della sepoltura. Le lettere si presentano leggermente apicate e i segni di interpunzione sono triangoliformi con vertice verso il basso.

Dettagli

Tipologia

Reperto archeologico

Collocazione specifica

Museo Lapidario Maffeiano

Localizzazione geografico-amministrativa attuale

VERONA (VERONA)

Materia tecnica

calcare ammonitico bianco locale

Misure

cm 87.8 x 44.8 x 25.5

Definizione culturale

Ambito culturale romano, produzione veronese

Link scheda estesa

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