Eroti funerari con fiaccola (sopra la cornice centinata)

Notizie storico-critiche

Alla r. 8 Mommsen riporta erroneamente XXXVIIII pro XXVIIII. L'iscrizione si data al II secolo d.C. secondo criteri paleografici, per la presenza dell' hedera distinguens, sulla base del formulario adottato (presenza della formula di adprecatio agli dei Mani espressa in abbreviazione all'inizio del testo e della formula "bene merenti") e dell'iconografia del genius funebris (o erote funerario) caratterizzato dal tradizionale attributo della fiaccola accesa. L'adozione dell'iconografia dell'erote funerario a Verona registra indubbiamente un carattere preferenziale: risulta un motivo ricorrente nella decorazione tombale, largamente attestato sia sui sarcofagi che sulle stele. Si preferisce la definizione di erote funerario in base alla presenza costante dell'attributo delle ali (non visibili nella stele in questione a causa della mancanza parziale del supporto in corrispondenza della parte sovrastante lo specchio epigrafico dove si pone l'apparato figurativo). Gli eroti funerari rivestono il ruolo di dàimon del defunto, simboleggiando, attraverso l'attributo della fiaccola accesa, la luce della vita che brucia in eterno.

Descrizione

La stele presenta specchio epigrafico centinato con cornice modanata a gola rovescia. Al di sopra, rilievo di geni funerari in posizione affrontata e gradienti verso il centro con una fiaccola. La metà superiore del lato sinistro e la superficie superiore della stele presentano segni di incasso. All'interno dello specchio epigrafico il testo si caratterizza per lettere leggermente apicate, interpunzione triangoliforme con vertice verso il basso, alla r. 1 hedera distinguens e alla r. 8 M di "m(enses)" sovrallineata.

Dettagli

Tipologia

Reperto archeologico

Collocazione specifica

Museo Lapidario Maffeiano

Localizzazione geografico-amministrativa attuale

VERONA (VERONA)

Materia tecnica

calcare ammonitico bianco locale

Misure

cm 147.3 x 76.3 x 13

Definizione culturale

Ambito culturale romano, produzione veronese

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