thiasos marino con Nereidi, Tritoni ed eroti e con imago del defunto entro conchiglia
Notizie storico-critiche
Il motivo del thiasos marino inizia la sua diffusione al tempo di Adriano sui sarcofagi con ghirlande, a partire da metà dell' età antonina questo tema divenne simmetrico con motivo centrale, dal terzo secolo in particolare tondi o conchiglie; rimase in uso fino all'età tetrarchica.
L'acconciatura della defunta, che rappresenta lo stile dell'epoca, fu portata per prima da Faustina Maggiore, moglie di Antonino Pio, morta nel 140 d.C.
Descrizione
La fronte del sarcofago presenta una decorazione divisa in due parti: superiormente una fascia decorata con due eroti al centro reggenti una tabella anepigrafe, ai lati dei quali stanno tre animali marini. Al di sotto la raffigurazione principale presenta un immagine centrale di busto femminile racchiuso entro conchiglia. A sinistra un Tritone volta la testa allindietro verso una Nereide che seduta sul dorso gli poggia un braccio sulla schiena e con la mano destra tiene sollevato ad arco il lembo della veste. A sinistra vola un Eros con uno specchio in mano e sotto ne vola un altro; segue un ultimo gruppo formato da un Tritone presso il margine sinistro che tiene le briglie di un toro marino e da una Nereide seduta sul suo dorso che suona una lira, mentre accanto a lei vola un Eros. A destra della conchiglia incontriamo ancora un Tritone con la testa voltata allindietro verso la Nereide che gli siede sul dorso, la quale sorregge una lira suonata da due eroti, seguono altri due eroti che trattengono un cavalluccio marino; a destra unaltra Nereide siede sul dorso di un Tritone che regge un timone. Un Eros nellangolo in alto a destra, ed un delfino tra le onde in basso a destra. Sotto a tutta la rappresentazione sono rappresentate delle onde; al centro sotto la conchiglia due delfini.