corteo dionisiaco
Notizie storico-critiche
Sulla provenienza non tutti gli studiosi sono concordi, la provenienza romana è sostenuta da Golda, mentre Beschi e Modonesi ipotizzano una provenienza veronese; poichè la materia prima è marmo non locale non c'è nessun elemento sicuro a sostegno dell'ipotesi veronese.
La datazione al secondo quarto del I sec. a.C. è stata fornita da Golda (1997), sulla base di criteri stilistici, in particolare per il profilo disadorno ed il rilievo poco profondo.
Descrizione
Il fusto cilindrico è delimitato da un coronamento modanato da largo listello e bordo arrotondato che si allarga verso l'esterno e zoccolo modanato da alta fascia e gola. È rappresentata una processione dionisiaca che si muove da due lati verso un altare. Alla destra dell'altare troviamo Pan seguito da tre Menadi vestite con chitone e himation che procedono tenendosi lun laltra un lembo del mantello. Alla sinistra dell'altare invece troviamo un Satiro ritto, seguito da un Sileno con una piccola capra sulla spalla sinistra ed un secchio nella mano destra; segue una Menade con il braccio sinistro sollevato a sorreggere un piatto per offerte, ed infine un Satiro che porta la testa allindietro. Al centro delle due processioni, opposto allaltare troviamo infine una Menade vestita con una tunica che tiene nella mano destra una brocca e con la sinistra sostiene un tirso, mentre alla sua destra una pantera rivolta verso di lei.