Notizie storico-critiche
L'iscrizione ricorda un personaggio di rango equestre, Q. Caicilius Cisiacus Septicius Pica Caicilianus, onorato da un suo subalterno, il centurione C. Ligurius Asper. Il destinatario della dedica onoraria fu procuratore degli Augusti, quindi amministratore di beni imperiali e del fisco, e governatore militare della Rezia, della Vindelicia e della Valle Pennina, zona che corrisponde all'Alto Adige, alla Baviera meridionale e all'Alto Rodano; egli fu anche augure e flamine del Divo Augusto e di Roma. La Vallis Poenina citata nell'iscrizione fu inizialmente erroneamente interpretata come nome romano per indicare la Valpolicella. L'iscrizione si data secondo Bassignano in età Claudia (41-54 d.C.); i caratteri paleografici del testo iscritto sono in accordo con questa datazione.
Descrizione
La base presenta sulla superficie superiore una cavità di forma trapezoidale (profonda 9.5 cm.), che dal centro (cavità larghezza 21 cm) va restringendosi verso lo spigolo posteriore (cavità larghezza 14). Il retro ospita al centro una cavità circolare (diametro ca. 33 cm., profondotà 14. 5 cm) dovuta probabilmente a reimpiego. Il fronte e i lati destro e sinistro sono corniciati mediante modanatura a gola rovescia. Il testo iscritto è caratterizzato da lettere di modulo tendenzialmente allungato e leggermente apicate, lettera Q (r. 1) con coda allungata, numerale sovrallineato (r. 10) e segni d'interpunzione triangoliformi apicati con vertice verso il basso.
Dettagli
Tipologia
Reperto archeologico
Collocazione specifica
Museo Lapidario Maffeiano
Localizzazione geografico-amministrativa attuale
VERONA (VERONA)
Materia tecnica
calcare ammonitico rosa locale
Misure
cm 88.5 x 66
Definizione culturale
Ambito culturale romano, produzione veronese