eroti danzanti

Notizie storico-critiche

Apparteneva ad un complesso molto più ampio, insieme ad altri due rilievi. Prima di entrare a far parte della collezione Maffei si trovava all'esterno della chiesa di S. Zeno in Oratorio, presso la porta minore. Per la presenza di questi rilievi la chiesa venne detta Templum Liberi Patris, o Tempio di Bacco. Se la datazione spesso era indicata come II secolo d.C., di recente è stata spostata intorno al I secolo d.C.

Descrizione

Rilievo funerario pseudotimpanato parallelepipedo, appartenente ad un complesso monumentale più ampio. La scena raffigura tre eroti alati nudi, dalle forme paffute, tipicamente infantili, in movimento. Con atteggiamento giocoso, gli eroti ai lati si rivolgono all'erote che si trova al centro, in posizione frontale. Tutti e tre tengono nella mano destra il pedum. L'erote di sinistra si rivolge verso destra e tiene la mano sinistra alzata. L'erote di destra si rivolge verso sinistra, con entrambe le braccia in alto. La scena è contornata da lesene ornate da fasci laureati, che reggono una trabeazione e un timpano, all'interno del quale è raffigurata una coppa biansata colma di frutti, dalla quale pendono dei nastri serpeggianti. Negli acroteri sono raffigurati due conigli, affrontati, che mangiano uva.

Dettagli

Tipologia

Reperto archeologico

Collocazione specifica

Museo Lapidario Maffeiano

Localizzazione geografico-amministrativa attuale

VERONA (VERONA)

Materia tecnica

calcare ammonitico bianco locale

Misure

cm. 133 x 99 x 22.5

Definizione culturale

ambito culturale romano, produzione veronese

Link scheda estesa

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