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Notizie storico-critiche
Questo cippo è stato scoperto a Verona e acquistato poi dall'Accademia Filarmonica nel 1783, con il tramite del conte Verità. La datazione per motivazioni stilistiche è ipotizzata nel I secolo d.C.
Descrizione
Cippo funerario di forma parallelepipeda, che termina nella parte superiore con una rastremazione piramidale. Nella parte centrale il rilievo, inquadrato dentro una cornice a listello, rappresenta una figura umana, vestita con un berretto frigio e una tunica manicata a doppia imboccatura e gli anassiridi, pantaloni lunghi e stretti. Sulle spalle porta un mantello che scende lungo la schiena, rigonfio. E' in atteggiamento pensoso e ha la gamba sinistra incrociata davanti alla destra. Alla sua destra si trova una fiaccola capovolta senza sostegno. Nella parte piramidale del cippo è raffigurato un Tritone che suona uno strumento musicale a fiato e che regge con la destra una fiaccola alzata. Sul fianco sinistro della parte piramidale invece si trova la raffigurazione della testa di una Medusa, molto schiacciata, teniata, con piccole ali.
Dettagli
Tipologia
Reperto archeologico
Collocazione specifica
Museo Lapidario Maffeiano
Localizzazione geografico-amministrativa attuale
VERONA (VERONA)
Materia tecnica
calcare ammonitico bianco locale
Misure
cm. 89 x 58 x 43
Definizione culturale
ambito culturale romano, produzione veronese