mito di Fetonte

Notizie storico-critiche

Il motivo iconografico del mito di Fetonte è abbastanza diffuso sui sarcofagi romani e spesso si può trovare rappresentato in due maniere differenti: la prima con la raffigurazione di Fetonte prima di raggiungere il Sole, che può essere datata dagli anni 160-170 d.C. fino al 200 d.C.; la seconda, che comprende anche il sarcofago di Verona, con la caduta di Fetonte, che nvece può essere collocata cronologicamente dagli anni 160-170 d.C. fino al 300 d.C.

Descrizione

Fronte di sarcofago romano a cassa parallelepipeda, con due episodi del mito di Fetonte. A destra (di chi guarda) Fetonte, in forme quasi infantili, supplica il padre Sole di lasciagli guidare il carro, mentre la madre Clymene assiste alla scena. Sono ulteriori spettatrici due figure femminili, che hanno suscitato diverse interpretazioni. A sinistra il carro è travolto dal soffiare dei Venti, mentre Fetonte precipita al suolo verso la figura semidistesa del fiume Eridano, a fianco del quale stanno due delle Eliadi dolenti. Assistono alla caduta tre figure: Giove e Giunone, e probabilmente Iride, messaggera degli dei. La composizione è animata da Eroti. La fascia all'estremità sinistra è di restauro.

Dettagli

Tipologia

Reperto archeologico

Collocazione specifica

Museo Lapidario Maffeiano

Localizzazione geografico-amministrativa attuale

VERONA (VERONA)

Materia tecnica

marmo grigio

Misure

cm. 80.5 x 156 x 10

Definizione culturale

ambito culturale romano, produzione urbana

Link scheda estesa

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