scena di lotta con Grifo

Notizie storico-critiche

Presenta tracce di iscrizione. La rappresentazione dell'animale fantastico, dalle forme magre e allungate, è del tipo greco classico; tale influsso è visibile anche nella composizione della scena e potrebbe provenire anche dalla pittura ellenistica (Fogolari 1957). Secondo l'elenco Verità il coperchio non è pertinente; inoltre recava tracce di un'iscrizione.

Descrizione

Coperchio: figura femminile recumbente, velata e diademata, indossa tunica e mantello che ricopre le gambe, il corpo è rattrappito, il braccio destro è disteso lungo il corpo e con la mano regge un ventaglio; il braccio sinistro, piegato, poggia su un cuscino, con diverse pieghe e nappine, mentre la mano regge un frutto rotondo; la testa, piuttosto grande, dai tratti marcati, è incorniciata da ciocche di capelli, al collo la figura porta una grande collana o torques; sulla figura tracce di colore rosso. Sul retro del coperchio è raffigurata una pianta del piede a rilievo, ed il manico del ventaglio. Cassa: parallelepipeda su quattro peducci non decorati, coronata da listello e con zoccolo a fascia delimitata da due listelli e decorata a kyma ionico. Sulla fronte a bassorievo un grifo alato dalle molte mammelle, in posizione di attacco, con le zampe sulle scudo della figura di destra che con l'altra mano brandisce una spada; a sinistra altra figura maschile, nuda con mantello, con lancia e scudo.

Dettagli

Tipologia

Reperto archeologico

Collocazione specifica

Museo Lapidario Maffeiano

Localizzazione geografico-amministrativa attuale

VERONA (VERONA)

Materia tecnica

tufo

Misure

cm 42 x 60 x 21 - cm 41 x 56 x 21

Definizione culturale

ambito culturale etrusco

Link scheda estesa

Scopri di più

Museo correlato

Museo

Museo Lapidario Maffeiano

Fra i più antichi musei pubblici europei, il Lapidario (collezione epigrafica greca, etrusca, paleoveneta e romana, ma anche araba) fu istituito nel 1745 grazie soprattutto all'appassionata opera di raccolta di Scipione Maffei, insigne uomo di cultura veronese. Sorse nel luogo compreso (...)