scena di lotta con Grifo
Notizie storico-critiche
Presenta tracce di iscrizione.
La rappresentazione dell'animale fantastico, dalle forme magre e allungate, è del tipo greco classico; tale influsso è visibile anche nella composizione della scena e potrebbe provenire anche dalla pittura ellenistica (Fogolari 1957).
Secondo l'elenco Verità il coperchio non è pertinente; inoltre recava tracce di un'iscrizione.
Descrizione
Coperchio: figura femminile recumbente, velata e diademata, indossa tunica e mantello che ricopre le gambe, il corpo è rattrappito, il braccio destro è disteso lungo il corpo e con la mano regge un ventaglio; il braccio sinistro, piegato, poggia su un cuscino, con diverse pieghe e nappine, mentre la mano regge un frutto rotondo; la testa, piuttosto grande, dai tratti marcati, è incorniciata da ciocche di capelli, al collo la figura porta una grande collana o torques; sulla figura tracce di colore rosso. Sul retro del coperchio è raffigurata una pianta del piede a rilievo, ed il manico del ventaglio.
Cassa: parallelepipeda su quattro peducci non decorati, coronata da listello e con zoccolo a fascia delimitata da due listelli e decorata a kyma ionico. Sulla fronte a bassorievo un grifo alato dalle molte mammelle, in posizione di attacco, con le zampe sulle scudo della figura di destra che con l'altra mano brandisce una spada; a sinistra altra figura maschile, nuda con mantello, con lancia e scudo.