lotta fra guerrieri

Notizie storico-critiche

Il rilievo è poco diffuso e senza molti confronti. Può essere definito come l'unione del motivo iconografico del giovane eroe Eracle con le scene che raffigurano le battaglie fra i Greci e i Celti, che invece sono molto diffuse fra le produzioni di urnette di Perugia. Per motivi stilistici e per il fatto che presenta affinità con il repertorio ellenistico mitologico, può essere datata intorno al II secolo a.C.

Descrizione

Fronte di urna cineraria a cassetta,con coperchio con una figura maschile, rappresentata sdraiata, vestita di un mantello che copre le gambe e il braccio sinistro e forma un sinus sotto l'addome, lasciando il torace scoperto. E' velata e diademata. Si appoggia su due cuscini con il gomito sinistro, mentre la mano sinistra regge una ghirlanda lunga. Il braccio destro è disteso lungo il corpo, la mano destra poggia sul ginocchio destro piegato e regge una patera ombelicata. Sul fronte dell'urna invece si trova un rilievo, circondato da una cornice a listello aggettante, mancante nel tratto superiore. La scena rappresenta un cavaliere nudo, su un cavallo in movimento a destra, che punta una lancia contro un altro guerriero nudo, a piedi, che si difende reggendo con la mano destra una clava e alzando il braccio destro dietro la testa, mentre la mano sinistra tiene il morso del cavallo per trattenerlo. La gamba destra del guerriero a piedi poggia su una roccia, sulla quale è caduto lo scudo del cavaliere.

Dettagli

Tipologia

Reperto archeologico

Collocazione specifica

Museo Lapidario Maffeiano

Localizzazione geografico-amministrativa attuale

VERONA (VERONA)

Materia tecnica

travertino

Misure

cm. 41 x 61 x 10 - cm. 45.5 x 68 x 29

Definizione culturale

ambito culturale etrusco, produzione di Perugia

Link scheda estesa

Scopri di più

Museo correlato

Museo

Museo Lapidario Maffeiano

Fra i più antichi musei pubblici europei, il Lapidario (collezione epigrafica greca, etrusca, paleoveneta e romana, ma anche araba) fu istituito nel 1745 grazie soprattutto all'appassionata opera di raccolta di Scipione Maffei, insigne uomo di cultura veronese. Sorse nel luogo compreso (...)