Notizie storico-critiche

Motivi paleografici inducono a proporre per questa stele una datazione al sec. I d.C.

Descrizione

La stele, pseudocentinata, presenta uno specchio epigrafico sommariamente lisciato e delimitato da cornice modanata a gola rovescia. Il retro e i lati destro e sinistro risultano grossolanamente lisciati. L'adprecatio agli dèi Mani è campita in sigla (D. M.) nei tasselli angolari superiori della stele. La parte inferiore, destinata all'infissione nel terreno, presenta una lavorazione più grossolana. Interpunzioni a triangolo con punta orientata verso l'alto a sinistra. Lettere incise poco profondamente, con lievi apicature. Ductus e modulo regolari. Solco a V. Il testo presenta nel complesso una impaginazione (ordinatio) organica, sebbene una cospicua porzione di specchio epigrafico sia stata lasciata libera ai piedi dell’ultima riga. Da notare la palese omissione della E nel mernti in r. 8, malgrado nella trascrizione riportata nel Corpus la parola figuri in forma corretta e completa.

Dettagli

Tipologia

Reperto archeologico

Collocazione specifica

Museo Lapidario Maffeiano

Localizzazione geografico-amministrativa attuale

VERONA (VERONA)

Materia tecnica

calcare ammonitico rosato locale; incisione

Misure

cm 130 x 60.5 x 17

Definizione culturale

Ambito culturale romano, produzione veronese

Link scheda estesa

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