duello tra Eteocle e Polinice

Notizie storico-critiche

Era presente un iscrizione sull'urna, ora illeggibile, che Fogolari (1957) legge: arnυ iastic rpica . s. Urna acquistata da Cervetto Tedeschi nel 1890 (30 Aprile o 8 Luglio o 4 Agosto), con provenienza dichiarata dai dintorni di Gambellara (provincia di Vicenza); dato che la provenienza dichiarata dall'antiquario è sicuramente falsa, è da mettere in dubbio anche l'autenticità del pezzo e la pertinenza della cassa con il coperchio.

Descrizione

Coperchio: figura femminile recumbente con tunica e mantello che copre le gambe; il braccio destro è disteso lungo il corpo e la mano, che poggia sul ginocchio piegato, tiene un ventaglio; il braccio sinistro, piegato, poggia su un cuscino e la mano è ornata con un anello; il volto frontale ma leggermente spostato verso destra è coronato da un diadema, le ciocche dei capelli incise. Cassa: parallelepipeda apoda; zoccolo a listello, cornice a listello ed astragalo; lo spazio rappresentativo è inquadrato da due colonne scanalate, al centro due figure maschili in combattimento, quella di sinistra è rappresentata stante, vestita con corta tunica, affonda la lama nel collo dell' avversario e con l'altra mano ne tiene lo scudo, la figura di destra in ginocchio, vestita con corta tunica e armatura, affonda la lama nel ventre dell'avversario mentre con l'altra mano regge lo scudo a protezione delle spalle; ai lati delle due figure centrali due figure femminili alate che impugnano una fiaccola. All'interno dell'urna è conservati un sacchetto di ossa cremate.

Dettagli

Tipologia

Reperto archeologico

Collocazione specifica

Museo Lapidario Maffeiano

Localizzazione geografico-amministrativa attuale

VERONA (VERONA)

Materia tecnica

terracotta

Misure

cm 22 x 45 x 24 - cm 27 x 43 x 21

Definizione culturale

ambito culturale etrusco

Link scheda estesa

Scopri di più

Museo correlato

Museo

Museo Lapidario Maffeiano

Fra i più antichi musei pubblici europei, il Lapidario (collezione epigrafica greca, etrusca, paleoveneta e romana, ma anche araba) fu istituito nel 1745 grazie soprattutto all'appassionata opera di raccolta di Scipione Maffei, insigne uomo di cultura veronese. Sorse nel luogo compreso (...)