Notizie storico-critiche
Il testo epigrafico integro si deve alledizione del Corpus nella quale si rende noto che il frammento marginale sinistro è conservato al Museo Lapidario Maffeiano mentre il frammento marginale destro fa parte della collezione privata dei Corsini a Firenze, nei Giardini. Pertanto si legge: Xeno, / Antoniae Drusi. // Statira, / Antoniae Drusi, l(ibertis). // Malche, Antoniae Drusi, l(ibertae).
Si tratta quindi di liberti imperiali appartenenti ad Antonia Minore (36 a.C. - 37 d.C.), figlia di Marco Antonio e di Ottavia Minore, sorella dell'imperatore Augusto, andata in sposa a Druso Maggiore (38 - 9 a.C.), fratello dell'imperatore Tiberio e figlio di primo letto di Livia Drusilla, moglie di Augusto.
Dal matrimonio nacquero i figli Germanico (15 a.C.-19 d.C.), Claudio (10 a.C.-54 d.C.) e Claudia Livilla (13 a.C.-31).
Descrizione
Frammento interno di lastra di colombario con campo epigrafico bipartito solo nella metà superiore perpendicolare da una lancia con punta rivolta verso il basso e decorata da una cravatta allaltezza dellimpugnatura a mezza luna; lo spazio marginale inferiore invece accoglie un altro testo epigrafico che si sviluppa per tutta la lunghezza della r., forse aggiunto in un secondo momento e da mano diversa.
La superficie della fronte si presenta lisciata, lavorata a gradina e poi levigata; il retro ha una superficie lavorata grossolanamente. Asimmetria nellimpaginazione e lettere incise talvolta con solco più profondo, soprattutto in r. 1, talvolta con solco più leggero, come in r. 2. Particolari apicature a uncino ai bracci e alle cravatte delle E. Sopravvivono tracce di rubricatura (antica?). Presenza di segni di interpunzione eseguiti con piccolo solco a sezione triangolare.