Notizie storico-critiche
Si propone per la lastra una datazione intorno al sec. I d.C., tuttavia il testo antico sarebbe stato riinciso nel '700. Infatti da una lettera inviata al Muratori dall'erudito trentino Tartarotti, si apprende che l'iscrizione venne trascritta su di una nuova pietra poichè quella antica si era consunta. Ciò spiegherebbe in effetti il buono stato di conservazione della lastra e la chiara leggibilità dell'iscrizione, fatto che stride con la notizia antica della collocazione della lastra stessa in esterno e dunque esposta al logorio delle intemperie. Anche un attento studio della paleografia e le tracce di preparazione della pietra, risulterebbero compatibili più con le abitudini scrittorie delle officine della zona di Arco e Riva del periodo settecentesco, che con standard riconducibili ad un periodo compreso tra il I e il II sec. d.C.
Descrizione
La lastra presenta uno specchio epigrafico delimitato da cornice a gola e listello. Sulla superficie dello specchio, rifinito a martellina, si notano con chiarezza le linee guida orizzontali, mentre si intravedono soltanto tracce di linee verticali. Il retro è sbozzato in modo sommario. I lati destro e sinistro sono accuratamente lavorati. L'iscrizione presenta interpunzioni di forma triangolare. Le lettere risultano profondamente incise, con solco a V e accentuate apicature.
Dettagli
Tipologia
Reperto archeologico
Collocazione specifica
Museo Lapidario Maffeiano
Localizzazione geografico-amministrativa attuale
VERONA (VERONA)
Materia tecnica
pietra di Arco; incisione
Misure
cm 67.5 x 62.2 x 18.6
Definizione culturale
Ambito culturale romano, produzione trentina