Notizie storico-critiche
Interessante risulta l'iscrizione presente sull'ara, dedicata "Dis Conservatoribus". Forse il riferimento è proprio agli Augusti Antonino Pio e Marco Aurelio i quali mettendo a frutto le loro conoscenze mediche, prepararono un farmaco per Arria, moglie del dedicante, il famoso senatore bresciano Marcus Nonius Macrinus. Per questi rimandi interni si propone di collocare cronologicamente l'ara intorno alla seconda metà del sec. II d.C.
Descrizione
Il fusto quadrangolare dell'ara, completamente rifinito a martellina, è raccordato all'alto zoccolo mediante modanatura a doppia gola rovescia, che prosegue sul fianco destro. Fianco sinistro scalpellato. Fronte, retro e lato destro lavorati a martellina.
L'iscrizione presenta segni d'interpunzione a triangolo. Le lettere, appena picate, sono incise abbastanza profondamente. Abbastanza regolari il ductus e il modulo. Si segnala la presenza di un nesso in r. 2: la I lievemente sormontante della parola CONSERVATORIB(US) funge anche da asta verticale della successiva B.
Dettagli
Tipologia
Reperto archeologico
Collocazione specifica
Museo Lapidario Maffeiano
Localizzazione geografico-amministrativa attuale
VERONA (VERONA)
Materia tecnica
pietra di Botticino; incisione
Misure
cm 76.5 x 58
Definizione culturale
Ambito culturale romano, produzione di Brixia