Notizie storico-critiche
Il miliare risale probabilmente al momento in cui Costanzo Cloro fu nominato Cesare (marzo 293 d.C.). Mancando il titolo di Augusto nell'iscrizione, è possibile indicare una datazione anteriore al primo maggio del 305 d.C., quando appunto Costanzo Cloro divenne Augusto.
Descrizione
Il miliare si presenta leggermente più largo verso il sommoscapo. Nella faccia superiore della colonna, un incavo circolare, mentre opposti tra loro sui lati, due piccole cavità cieche di forma quadrangolare. Sulla parte del fusto non iscritta, un incavo quadrangolare, abbastanza grande (cm. 15 x 15). Tutto intorno al fusto corre l'incisione di un solco leggero, poco al di sopra dell'incavo posteriore quadrangolare. L'abrasione della superficie calcarea rende l'iscrizione quasi evanida. Ductus e modulo appaiono comunque abbastanza regolari. Le lettere, appena apicate, sono incise con solco a V.
Dettagli
Tipologia
Reperto archeologico
Collocazione specifica
Museo Lapidario Maffeiano
Localizzazione geografico-amministrativa attuale
VERONA (VERONA)
Materia tecnica
calcare ammonitico bianco locale; incisione
Misure
cm 108
Definizione culturale
Ambito culturale romano, produzione veronese