Notizie storico-critiche
Mitra, divinità di origine babilonese, nel mondo ellenistico e romano fu adorato nelle religioni misteriche dal I secolo a.C. al V secolo d.C., combinando in culto sincretico il Mithra persiano con altre divinità persiane e probabilmente anatoliche. Nella cultura ellenistica Mitra era identificato con Apollo - Helios. Durante il II secolo a.C., probabilmente a Pergamo, scultori ellenistici trasformarono la figura di Mitra/Helios in un Mithras iconico, la divinità centrale di una nuova religione sincretica, il Mitraismo. Comunque questo nuovo culto non si diffuse nell?entroterra greco, mentre prese piede a Roma all'incirca nel I secolo a.C., propagandosi in tutto l'Impero romano: fu accolto dagli imperatori come una religione ufficiale.
Il culto era esercitato dal collegio dei Mitriati, diretto da un consiglio dei decurioni alle cui dipendenze stavano i "magistri", eletti annulamente, i curatores, i difensores e i patroni.
I due "summagistri" committenti di questa ara probabilmente fecero erigere un rilievo con la rappresentazione della divinità.
Descrizione
Ara con fusto quadrangolare decorato e raccordato allo zoccolo da una modanatura a gola e tondino, che prosegue lungo tutti i fianchi, e al coronamento da una modanatura a doppia gola. Lo specchio è delimitato da una cornice modanata a cavetto e tondino. Simmetria nell'impaginazione e ductus regolare: le lettere sono state eseguite con solco a sezione triangolare. Si nota presenza di apex. Segni di interpunzione triangolari.