Notizie storico-critiche

In base alle indicazioni ricavabili dalla titolatura imperiale, l'iscrizione è databile al 189 d.C.

Descrizione

La base presenta sulla faccia superiore, lisciata ma molto erosa, in posizione centrale, un incavo cieco di forma rettangolare (5.2 x 9.2 x 5.5). Lo specchio epigrafico è campito all'interno di una cornice lievemente aggettante, modanata a listello e gola rovescia. Di questa cornice, frontalmente non sopravvive quasi nulla sul versante del lato lungo sinistro, a causa della forte consunzione della pietra. Corniciature analoghe a listello e gola si trovano anche sulle fiancate destra e sinistra, lavorate a martellina. In questi casi gli specchi sono tuttavia anepigrafi. Il retro della base è solo grossolanamente lavorato. L'iscrizione presenta segni d'interpunzione di forma triangolare con punta rivolta verso il basso, molto rovinate per via dell'erosione. Ductus e modulo sono abbastanza regolari. Le lettere appaiono apicate, incise poco profondamente, con solco a V. Il Corpus segnala un nesso in r. 8 (I e T in "Britannico"), che attualmente risulta assai poco visibile per consunzione della pietra e desquamazione dello specchio epigrafico, che rendono in molti punti l'iscrizione praticamente evanida. In r. 10 si segnala una sopralineatura (cm. 2) al di sopra dell'indicazione numerica del consolato, non registrata nel Corpus.

Dettagli

Tipologia

Reperto archeologico

Collocazione specifica

Museo Lapidario Maffeiano

Localizzazione geografico-amministrativa attuale

VERONA (VERONA)

Materia tecnica

calcare ammonitico bianco; incisione

Misure

cm 93.5 x 65

Definizione culturale

Ambito culturale romano, produzione di Brixia

Link scheda estesa

Scopri di più

Museo correlato

Museo

Museo Lapidario Maffeiano

Fra i più antichi musei pubblici europei, il Lapidario (collezione epigrafica greca, etrusca, paleoveneta e romana, ma anche araba) fu istituito nel 1745 grazie soprattutto all'appassionata opera di raccolta di Scipione Maffei, insigne uomo di cultura veronese. Sorse nel luogo compreso (...)