Notizie storico-critiche
Si propone per il cippo una datazione compresa tra la fine dell'età di Marco Aurelio (quando venne riconosciuto ai collegi il diritto di ricevere legati) e l'inizio del sec. III d.C., per ragioni paleografiche, connesse con l'abitudine epigrafica di sostituire la sigla HS con la sigla SS. Nel Corpus si considera questa iscrizione proveniente da Peschiera, per il riferimento, nel testo, al collegio Naut(arum) Arilic(ensium), posto in relazione appunto con Arilica (Peschiera). Il priorato di S. Colombano, menzionato ugualmente nel Corpus, e oggi scomparso, doveva tuttavia sorgere presso Bardolino. Accogliendo questa informazione, e tenendo comunque presente la possibilità di una "migrazione" della pietra per reimpiego, è interessante osservare una testimonianza relativa a questo collegio in una zona diversa dalla sede propria di Arilica, forse attraverso un sistema di collegamenti via lago dei quali potevano occuparsi proprio i membri del collegio stesso. Si rimanda alla bibliografia per ulteriori ragguagli.
Descrizione
Il cippo, di forma parallelepipeda, presenta sulla sommità un incavo quadrangolare profondo cm. 3.5 e un incasso rettangolare profondo cm. 6. L'iscrizione, campita frontalmente e priva di corniciatura, presenta segni d'interpunzione a triangolo e lettere apicate, incise con solco a V. Ductus abbastanza regolare, modulo tendenzialmente allungato. Si segnala un nesso nel dittongo AE in Fortunatae in r. 10.