Notizie storico-critiche

Si propone per questa stele una datazione compresa tra i secc. II e III d.C., per la tipologia del monumeto che sembra imitare la forma di un sarcofago.

Descrizione

La stele presenta superiormente una centinatura nella quale si inseriscono, a destra e sinistra, due acroteri lunati. La superficie è lavorata a martellina e vi sono diffuse macchie brune. Una zona di coloritura chiara interessa nel senso dell'altezza tutta l'iscrizione verso il margine destro della stele. Il retro è appena sbozzato; i lati destro e sinistro sono lavorati a bocciarda. L'iscrizione presenta interpunzioni a foglia di edera e a triangolo (rr. 3 e 5). Presente un segno puntiforme tra la P e la T in r. 1. Ductus regolare, modulo lievemente allungato. Le lettere, apicate e incise con solco a V, sembrano anche rubricate, sebbene non si possa dire con certezza se tale eventuale traccia di rubricatura sia effettivamente originale. Si osservano lievi tracce di linee guida. Occhielli delle P aperti, code delle R elegantemente ricurve. Si segnala un nesso in r. 3 (N e T in Abascant(us). Lieve addossamento delle righe epigrafiche verso il margine destro(specie rr. 1 - 3).

Dettagli

Tipologia

Reperto archeologico

Collocazione specifica

Museo Lapidario Maffeiano

Localizzazione geografico-amministrativa attuale

VERONA (VERONA)

Materia tecnica

calcare ammonitico rosato locale; incisione

Misure

cm 100 x 59.2 x 14

Definizione culturale

Ambito culturale romano, produzione veronese

Link scheda estesa

Scopri di più

Museo correlato

Museo

Museo Lapidario Maffeiano

Fra i più antichi musei pubblici europei, il Lapidario (collezione epigrafica greca, etrusca, paleoveneta e romana, ma anche araba) fu istituito nel 1745 grazie soprattutto all'appassionata opera di raccolta di Scipione Maffei, insigne uomo di cultura veronese. Sorse nel luogo compreso (...)