Notizie storico-critiche
Maffei fu il primo ad avanzare dubbi sull'autenticità del testo per la presenza della forma DISS in luogo di DIS, per la presenza delle lettere S.C. sul fianco sinistro, per l'errata collocazione dei segni d'interpunzione alla base delle lettere.
Nonostante l'aspetto antico del monumento e l'attendibilità dell'onomastica, Mommsen condannò come falsa questa iscrizione. Di recente, un riesamen del testo ha permesso di riabilitarlo in gran parte, ipotizzando un'incisione di almeno tre fasi ed eseguita da tre mani differenti. Il testo antico sarebbe dunque il seguente:
Diss / Parentibus / v(otum) s(olvit) l(ibens) m(erito) / Censor
Un'interpolazione successiva sarebbe da identificarsi nella M iniziale della r. 4 e nella r. 5 e un'ulteriore interpolazione è costituita dalle lettere incise sul fianco sinistro, secondo le ragioni espresse in precedenza.
Descrizione
Ara con fusto quadrangolare raccordato al coronamento e allo zoccolo da una modanatura a gola e listello.
Asimmetria nell'impaginazione del testo sulla fronte e lettere eseguite con solco a sezione triangolare. Si nota in r. 4 M iniziale probabilmente aggiunta in un secondo momento, per la forma e minore profondità dell'incisione; inoltre essa è stata incisa con scalpello diverso; la r. 5 è stata eseguita con allineamento convergente rispetto alle rr. precedenti e con tecnica diversa. Sul fianco sinistro le lettere S C, incise con maggiore cura e con buona disposizione probabilmente sono state aggiunte in epoca moderna.
Dettagli
Tipologia
Reperto archeologico
Collocazione specifica
Museo Lapidario Maffeiano
Localizzazione geografico-amministrativa attuale
VERONA (VERONA)
Materia tecnica
pietra calcarea locale; incisione
Misure
cm 62.5 x 38
Definizione culturale
Ambito culturale romano, produzione locale