Notizie storico-critiche

Sono numerose le incongruenze presenti nel testo: la dedica a Giove Ottimo Massimo posta all’inizio di una iscrizione funeraria; l’espressione ad rogum ductus. Di recente però è stato dimostrato che si tratterebbe di un’iscrizione spuria elaborata da un testo autentico, al quale sono stati sovrapposti elementi provenienti dal formulario epigrafico. A titolo esemplificativo: la sigla I O M è un fraintendimento dell’espressione D M e Liburcio altro non è che la forma al dativo erroneamente utilizzata al nominativo. Pertanto è possibile ricostruire con buona approssimazione il testo originario: D(is) M(anibus) / L(ucius) Liburcius (“vel” Liburnius) / Felix ann(orum) XX/III et Tulliola Marcella.

Descrizione

Stele del tipo a pseudoedicola con paraste lisce, aventi base a toro e capitello con abaco e pulvino; epistilio articolato in tre fasce aggettanti e terminato da una modanatura a gola e listello. Fregio e frontone decorati. All’esterno tracce degli acroteri laterali (probabilmente animali accovacciati) e base dell’acroterio centrale. Fronte e fianchi sono stati lavorati con cura, mentre il retro è appena sbozzato. Le lettere, incise con solco a sezione triangolare, sono fortemente apicate e spesso unite in nesso.

Dettagli

Tipologia

Reperto archeologico

Collocazione specifica

Museo Lapidario Maffeiano

Localizzazione geografico-amministrativa attuale

VERONA (VERONA)

Materia tecnica

pietra calcarea locale; incisione

Misure

cm 94.2 x 48 x 14.5

Definizione culturale

Ambito culturale moderno, produzione locale

Link scheda estesa

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