Notizie storico-critiche

Motivi paeleografici inducono a proporre per questa stele una datazione intorno al sec. I d.C. circa. La medesima onomastica presente in questa iscrizione compare anche in CIL, V, 3813.

Descrizione

La stele, centinata e lavorata a martellina, presenta sulla faccia superiore una piccola cavità cieca che prosegue dal centro verso il retro, solo grossolanamente lavorato. L'iscrizione comprende segni d'interpunzione a triangolo con punta orientata verso il basso. Ductus e modulo abbastanza regolari. Andamento delle linee epigrafiche lievemente discendente. Lettere apicate, incise con solco a V. Coda della R accentuata e ricurva. Si segnala il modo in cui è stata riprodotta dal lapicida la Y in Ennycho: una piccola I sull'apice superiore della quale si innesta una V.

Dettagli

Tipologia

Reperto archeologico

Collocazione specifica

Museo Lapidario Maffeiano

Localizzazione geografico-amministrativa attuale

VERONA (VERONA)

Materia tecnica

calcare ammonitico rosso locale; incisione

Misure

cm 38 x 30.2 x 17.5

Definizione culturale

Ambito culturale romano, produzione veronese

Link scheda estesa

Scopri di più

Museo correlato

Museo

Museo Lapidario Maffeiano

Fra i più antichi musei pubblici europei, il Lapidario (collezione epigrafica greca, etrusca, paleoveneta e romana, ma anche araba) fu istituito nel 1745 grazie soprattutto all'appassionata opera di raccolta di Scipione Maffei, insigne uomo di cultura veronese. Sorse nel luogo compreso (...)